Gli infermieri in Italia sono 5,8 ogni mille abitanti

Sono candidati al Nobel per la pace, ma sono meno della media Ocse

Medici e infermieri italiani sono candidati al Nobel per la Pace 2021 per aver affrontato in prima linea la pandemia da coronavirus. Gli infermieri in Italia vengono considerati gli eroi della lotta al Covid, ma le associazioni sindacali da tempo lamentano una forte carenza di personale negli ospedali. A differenza di medici, questa mancanza emerge in modo evidente dai dati ufficiali. Vediamoli.

Quanti infermieri ci sono in Italia

Gli infermieri in Italia sono 5,8 ogni mille abitanti. Un numero molto basso se lo si confronta con la media Ocse, che è 8,8, e soprattutto con alcuni Paesi europei che presentano numeri a due cifre. Una situazione molto diversa da quella dei medici. Il numero di dottori non risponde alle esigenze della popolazione e l’età media è molto alta (55 anni), ma la cifra di medici ogni mille abitanti è nettamente superiore alla media Ocse. Per gli infermieri – come vedremo – non si può dire affatto la stessa cosa.

Per ogni infermiere ci sono 11 pazienti

Inoltre, secondo la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, l’ente pubblico che gestisce l’albo a cui si iscrivono gli infermieri in Italia, per ogni infermiere c’è una media di 11 pazienti. L’ideale sarebbe 6 e il Friuli Venezia Giulia è la regione che si avvicina di più con un rapporto è di 1 a 8. La Campania, invece, è la peggiore con un rapporto di 1 a 17. Questi dati, è bene precisarlo, sono pre-Covid.

infermieri italia

Gli infermieri in Europa, Paese per Paese

La Norvegia è prima per numero di infermieri, che sono addirittura 17,7 ogni mille abitanti, poi segue la Svizzera che ne ha 17,2, come si può vedere nel grafico qui sopra. A breve distanza troviamo l’Islanda (14,5), la Finlandia (14,3), la Germania (12,9), l’Irlanda (12,2) e gli Usa (11,8). Il Regno Unito presenta una media più bassa, pari al 7,8, che comunque rimane al di sopra dei numeri italiani. Non va meglio a Spagna, Polonia, Grecia e per la Turchia: sono in fondo alla classifica Ocse con una media di 2,1.

Quanti infermieri ci sono per ogni medico

L’Ocse, però, valuta anche un altro aspetto: il rapporto tra medici ed infermieri. E l’Italia, su questa aspetto, è una delle ultime al mondo. Ci sono, infatti, 1,5 infermieri per medico. Solo 10 Stati fanno peggio dell’Italia sui 36 presi in considerazione dall’Ocse. Il Paese con il rapporto più alto è il Giappone (4,7), davanti all’Irlanda (4,5).

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Lo stipendio degli infermieri in Italia

Gli infermieri che lavorano in ospedale guadagnano circa 108mila dollari in un anno in Lussemburgo: una cifra inarrivabile per la maggior parte del personale infermieristico che opera nei Paesi Ocse, dove la media si attesta a 49mila dollari. In Italia lo stipendio di un infermiere si ferma a 44mila dollari l’anno. 

Come si può vedere nel grafico qui sopra, però, il dato non è tra i più bassi: va peggio agli infermieri finlandesi (43,1), francesi (42,4), sloveni (40,3) e greci (33,9). In fondo alla classifica Ocse c’è la Lettonia, con una retribuzione pari a 17,4 miliardi di dollari.

Torna di moda la laurea in infermieristica

Come abbiamo visto, in Italia c’è una scarsità di infermieri (ma non di medici). Questa situazione potrebbe peggiorare a causa dell’età media piuttosto alta e al numero di pensionamenti previsti nei prossimi anni. La buona notizia è che la pandemia e il prestigio che ha circondato gli infermieri in Italia e nel mondo, ha fatto aumentare le richieste di iscrizione alle facoltà di infermieristica. Nel 2020, propio nel pieno della pandemia, le facoltà di infermieristica hanno visto un aumento delle domande di ammissione del 7,5%: record nelle Università italiane. In crescita del 4,6% anche le richieste per diventare infermiere pediatrico. Sono scelte forse dettate dall’emozione, ma è comunque una scelta saggia perché secondo le rilevazioni di Almalaurea, i laureati in infermieristica sono quelli che più facilmente trovano un’occupazione appena dopo il conseguimento del titolo accademico.

Quanti posti da infermiere ci sono in Italia

Questo vale anche per chi si è iscritto alla facoltà di infermieristica l’anno scorso. Il freno all’occupazione potrebbe venire solo dalla disponibilità di posti. La Conferenza Stato-Regioni, perfettamente consapevole dell’emergenza, ha individuato in 23.719 il numero di infermieri necessari al sistema sanitario nazionale ma i posti disponibili nelle facoltà di infermieristica sono solo 17.394 e appena 264 quelli per diventare infermiere pediatrico.

I dati si riferiscono al: 2018-2019 

Fonte: Ocse

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No, negli ultimi anni non ci sono stati tagli alla sanità 

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