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Siamo sotto la media Ocse: 8,8. La Spagna ha numeri simili, ma la Svizzera arriva a quota 17

A Torino gli infermieri si sono incatenati davanti alla sede della Regione per protestare contro le condizioni di lavoro nella fase di emergenza da coronavirus. Al di là dei numeri, medici e infermieri sono stati senza dubbio in trincea in questa emergenza sanitaria. E c’è un dato di fatto: sono pochi rispetto ai numeri degli altri Paesi.

Ma quanti sono gli infermieri in Italia? Sono 5,8 ogni mille abitanti. Un numero molto basso se lo si confronta con la media Ocse, che è 8,8, e soprattutto con alcuni Paesi europei che presentano numeri a due cifre. Una situazione molto diversa da quella dei medici. Il numero di dottori non risponde alle esigenze della popolazione e l’età media è molto alta (55 anni), ma la cifra di medici ogni mille abitanti è nettamente superiore alla media Ocse. Per gli infermieri – come vedremo – non si può dire affatto la stessa cosa.

Gli infermieri in Europa, Paese per Paese

La Norvegia è prima per numero di infermieri, che sono addirittura 17,7 ogni mille abitanti, poi segue la Svizzera che ne ha 17,2, come si può vedere nel grafico qui sopra. A breve distanza troviamo l’Islanda (14,5), la Finlandia (14,3), la Germania (12,9), l’Irlanda (12,2) e gli Usa (11,8). Il Regno Unito presenta una media più bassa, pari al 7,8, che comunque rimane al di sopra dei numeri italiani. Non va meglio a Spagna, Polonia, Grecia e per la Turchia: sono in fondo alla classifica Ocse con una media di 2,1.

L’Ocse, però, valuta anche un altro aspetto: il rapporto tra medici ed infermieri. E l’Italia, su questa aspetto, è una delle ultime al mondo. Ci sono, infatti, 1,5 infermieri per medico. Solo 10 Stati fanno peggio dell’Italia sui 36 presi in considerazione dall’Ocse. Il Paese con il rapporto più alto è il Giappone (4,7), davanti all’Irlanda (4,5).

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Gli stipendi degli infermieri in Italia

Gli infermieri che lavorano in ospedale guadagnano circa 108mila dollari in un anno in Lussemburgo: una cifra inarrivabile per la maggior parte del personale nei Paesi Ocse, dove la media si attesta a 49 mila dollari. In Italia la retribuzione è più bassa, infatti scende a 44mila dollari.

Come si può vedere nel grafico qui sopra, però, il dato non è tra i più bassi: va peggio agli infermieri finlandesi (43,1), francesi (42,4), sloveni (40,3) e greci (33,9). In fondo alla classifica Ocse c’è la Lettonia, con una retribuzione pari a 17,4 miliardi di dollari.

I dati si riferiscono al: 2018-2019 – Ultimo aggiornamento: 24 aprile 

Fonte: Ocse

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No, negli ultimi anni non ci sono stati tagli alla sanità 

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