In Olanda gli etero si sposano sempre meno

Diminuiscono i matrimoni tra uomo e donna, aumentano quelli gay: valgono il 2% del totale

Nella patria europea del progressismo, ci si sposa sempre di meno, ma grazie alle unioni omosessuali si evita il crollo. Negli ultimi dieci anni è calato il numero complessivo delle celebrazioni, ma sono aumentate le unioni gay, completamente equiparate a quelle etero nel paese dei tulipani. Il grafico in apertura mostra l’andamento dei matrimoni tout court dal 2006 al 2016; la linea rossa racconta invece l’incidenza dei matrimoni gay sul totale delle celebrazioni.

63mila i matrimoni etero in Olanda

Nel 2006 su oltre 72mila matrimoni ben 71.157 erano tra coppie etero e l’impatto delle unioni omosessuali era marginale, pari all’1,67%. Via via con il tempo è però accaduta una cosa curiosa: le unioni etero sono sempre calate, tutto il contrario di quelle omosessuali. Ad eccezione di un picco nel 2008 e nel 2010, i matrimoni tra etero sono crollati in dieci anni e hanno toccato quota 63mila nel 2016, ultimo dato disponibile.

Matrimoni gay +18% in dieci anni

Le unioni omosessuali, invece, sono aumentate. Poco in termini assoluti, ma parecchio in percentuale: tra il 2006 e il 2016 il numero delle unioni gay è aumentato del 18% – da 1.212 cerimonie a 1.436.

Di pari passo con l’aumento delle unioni gay officiate, è cresciuto anche il loro impatto sul totale. Resta ancora marginale, ma è l’aumento c’è e racconta molto di una società in evoluzione. Se nel 2006 le unioni gay incidevano per l’1,67% sul totale, nel 2010 valevano l’1,8%. La soglia del 2% è stata sfondata la prima volta nel 2015 – 2,17% – e un ulteriore ritocco all’insù si è avuto nel 2016, 2,2%.

Meglio le unioni civili?

In Olanda i matrimoni tra eterosessuali sono quindi più del 97% del totale celebrato. Ma come si posiziona l’Olanda nel confronto con gli altri paesi europei? Alcuni numeri sono sorprendenti. Se Amsterdam supera di gran lunga il numero delle unioni in Finlandia; l’Olanda viene battuta dalle unioni civili celebrate in Germania,e non solo: anche la performance dell’Italia che ha recentemente dato un forte impulso ai diritti civili delle coppie Lgbt è migliore.

I dati si riferiscono al 2006-2016 

Fonte: Centraal Bureau voor de Statistiek

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