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 In Green Economy

Imposte ecologiche per 57.775 milioni, ma solo 624 sono andati a combattere l’inquinamento

Tassa sulla plastica e tasse sulle auto aziendali, ma solo quelle inquinanti. Sono due delle imposte che il governo giallorosso pensa di inserire all’interno della manovra economica 2020. Se fossero state istituite per difendere l’ambiente dall’inquinamento atmosferico e il mare dall’invasione della plastica monouso, potrebbero essere accettabili, ma probabilmente non sarà così. In Italia si pagano già ora oltre 50 miliardi l’anno di tasse cosiddette ambientali, ed è possibile verificare se le tasse già esistenti sono usate davvero per lo scopo per il quale sono state messe oppure no. La risposta è nel grafico qui sopra.

Le tasse per la tutela dell’ambiente

Partiamo dai macro numeri. Nel 2018 l’economia italiana (imprese e cittadini) hanno pagato tasse ambientali (cioè decise al fine non tanto di fare cassa ma per investimenti per combattere l’inquinamento) per 57.775 milioni. Si tratta di 624 milioni in più rispetto al 2017 (57.559 milioni). Nel 2016 le tasse anti-inquinamento hanno pesato per un totale di 58.735 milioni; nel 2015 per 56.144 e nel 2014 per 58.070 milioni di euro. Una massa gigantesca di soldi con i quali si sarebbe potuto fare tutto il necessario per tutelare l’ambiente ma anche per combattere il dissesto idrogeologico e tutti gli interventi necessari a difesa dell’aria e dell’acqua. E’ stato così?

Dove vanno le tasse ambientali?

Il grafico sopra smentisce clamorosamente questa narrazione, e cioè che le tasse ambientali sono “ambientali”. In realtà sono tasse e basta. Nel 2018 dei 57.775 milioni appena 561 milioni sono stati destinati alla lotta contro i cambiamenti climatici. Vuol dire che la quasi totalità delle imposte pagate da imprese e cittadini sono serviti ad altri scopi. Si tratta di 57.214 milioni. E non è che sia un caso. Nel 2017 i soldi finiti alla tutela ambientale e provenienti dalle tasse sedicenti ecologiche, sono stati appena 592 milioni. Nel 2016: 543 milioni e nel 2015 584 e, infine, nel 2014, 502. In percentuale? Nel 2018 solo lo 0,98% di tutti i versamenti sono andati davvero all’ambiente e tutto fa pensare che anche le prossime imposte sulla plastica e sulle auto aziendali inquinanti non andranno davvero a difendere l’Italia dall’inquinamento.

I dati si riferiscono al: 2014-2018

Fonte: Istat

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