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 In Soldi

Il 6% dei contribuenti dichiara più di 50mila euro e versa il 40% del totale

Il reddito medio dichiarato dagli italiani è pari a 21.600 euro. Emerge dalle dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) presentate nel 2019, relative all’anno di imposta 2018, pubblicate dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a circa 880 miliardi di euro (+42 miliardi rispetto all’anno precedente, +5%).

Ma vediamo quante persone troviamo nelle varie classi di reddito. Il 44% dei contribuenti, che dichiara il 4% dell’Irpef totale, si colloca nella classe fino a 15mila euro; in quella tra i 15mila e i 50mila euro si posiziona il 50% dei contribuenti, che dichiara il 56% dell’Irpef totale, mentre solo circa il 6% dei contribuenti dichiara più di 50mila euro, versando il 40% dell’Irpef totale. Nel grafico in alto, però, si possono vedere quanti contribuenti formano le varie classi di reddito in modo più dettagliato.

Dove si guadagna di più?

L’analisi territoriale conferma che la regione con reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (25.670 euro), seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano (24.760 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso (15.430 euro); anche nel 2018, quindi, rimane cospicua la distanza tra il reddito medio delle regioni centro-settentrionali e quello delle regioni meridionali. In questo articolo abbiamo visto quali sono in base alle dichiarazioni fiscali i Comuni più ricchi d’Italia: ognuno può cercare il suo e vedere a quanto ammonta il reddito imponibile pro-capite.

In 12,6 milioni di persone non versano l’Irpef

Nel 2018 l’imposta netta totale dichiarata è pari a 164,2 miliardi di euro, (+4,3% rispetto all’anno precedente). Al netto degli effetti del bonus 80 euro, l’imposta netta Irpef risulta pari in media a 5.270 euro e viene dichiarata da circa 31,2 milioni di soggetti, pari a circa il 75% del totale dei contribuenti. Oltre 10,2 milioni di soggetti hanno un’imposta netta pari a zero. Si tratta prevalentemente di contribuenti con livelli reddituali compresi nelle soglie di esenzione, ovvero di coloro la cui imposta lorda si azzera per effetto delle detrazioni. Inoltre, considerando i soggetti la cui imposta netta è interamente compensata dal bonus “80 euro”, i soggetti che di fatto non versano l’Irpef salgono a circa 12,6 milioni.

Chi guadagna di più?

L’analisi dell’andamento dei redditi medi delle singole categorie di contribuenti evidenzia che, in confronto al 2017, crescono in misura significativa i redditi medi da lavoro autonomo (+6,3%), mentre la contrazione del reddito d’impresa (-5,2%) e del reddito da partecipazione (-1,4%) sono verosimilmente dovuti agli effetti transitori dell’introduzione, a partire dal 2017, del regime per cassa per le imprese in contabilità semplificata. Il reddito medio d’impresa in contabilità ordinaria, non interessato dalla variazione normativa, aumenta del 4,6%

Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze 

I dati si riferiscono all’anno di imposta 2018 

Leggi anche: Reddito medio pro capite, i dati regione per regione

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