In Hot Topic
Share with your friends










Inviare

Sono state “solo” 993. Più della metà in Iran. Ma aumentano i Paesi che l’hanno abolita

Il numero delle condanne a morte nel mondo è passato da 1.634 nel 2015 a 993 nel 2017, con un calo del 39% in due anni e del 4% rispetto al 2016, quando sono state 1.032.

La pena di morte nel mondo

Il grafico in apertura mostra l’elenco dei Paesi che nel 2017 hanno eseguito almeno una condanna a morte. Dall’elenco di Stati manca la Cina, Paese in cui le sentenze capitali si ritiene siano migliaia all’anno, ma il cui numero è ritenuto ancora oggi segreto di Stato. Tra gli Stati indicati spicca il numero di esecuzioni iraniane, ben 507, che fa di Teheran la capitale del Paese con più pene di morte eseguite nel 2017. Qui sono state eseguite più della metà delle esecuzioni, il 51%. Inoltre, insieme ad Arabia Saudita, Pakistan e Iraq, l’Iran è responsabile del’84% di tutte le sentenze di condanna a morte eseguite nel 2017.

La lista comprende quasi tutti Paesi che classificheremmo come “terzo mondo” o “in via di sviluppo”, ad eccezione di due colossi dell’economia mondiale: Giappone e Stati Uniti. In Giappone ci sono state 4 esecuzioni per fucilazione, mentre negli Stati Uniti sono state ben 23 condanne a morte eseguite attraverso le iniezioni letali. Quanto accade negli Usa è stato affrontato già da Truenumbers in questo articolo.

I motivi che danno speranza

Nonostante le cifre sopra citate siano ancora inaccettabili, c’è di che essere ottimisti. I segnali positivi che si registrano sono molteplici. Innanzitutto il calo, già segnalato in apertura, dei numeri assoluti delle esecuzioni capitali: quel -641 tra il 2015 e 2017 è un numero che fa ben sperare. Inoltre i Paesi che, per legge, hanno abolito la pena di morte, sono passati da 104 nel 2016 a 106 nel 2017.

Ci sono poi i cali registrati in Paesi come l’Egitto, -20% di esecuzioni tra il 2016 e il 2017, e Bielorussia, dove il numero di esecuzioni è diminuito da 4 a 2. Ma anche in Iran, -11%, Arabia, -5%, e Pakistan, -31% i cali sono stati significativi. Resta, come si diceva prima, il mistero Cina. Riuscire a togliere i sigilli dal segreto di Stato legato alle esecuzioni, sarebbe un altro punto a favore della lotta per l’abolizione della pena di morte in tutto il mondo.

I dati si riferiscono al: 2017

Fonte: Amnesty International

Leggi anche: I numeri delle esecuzioni capitali negli Stati Uniti
Perché tra Arabia e Iran la lotta è insanabile

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca