In Crisi&Ripresa
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Per il secondo trimestre consecutivo il Prodotto Interno Lordo cala. Crescita 2019 a rischio

L’Italia è ufficialmente in recessione. Lo ha certificato l’Istat con il dato diffuso oggi sull’andamento del Pil quarto trimestre 2018.

Il Pil quarto trimestre 2018

Il dato è infatti risultato in calo del 0,2% rispetto al mese precedente, che a sua volta era in calo dello 0,1% rispetto a secondo trimestre del 2018. Tecnicamente con due trimestri consecutivi durante i quali il Pil cala, un Paese è considerato in recessione.

Il dato del terzo trimestre, tra l’altro, aveva interrotto una lunghissima scia positiva di ben 14 trimestri positivi e questo dato del Pil quarto trimestre 2018 è la conferma di un rallentamento dell’economia che dovrebbe preoccupare soprattutto per due motivi: l’Italia si conferma il Paese che cresce meno tra i grandi Stati europei e, secondo motivo, la Germania ha ridotto drasticamente le stime di crescita per il 2019: dall’1,8% di crescita del Pil è passata ad appena l’1%. Nel grafico qui sotto l’andamento del Pil annuale di Francia, Germania e Italia dal 2008 ad oggi.

Teoricamente, quindi, la Germania dovrebbe crescere come l’Italia nel 2019 dato che anche noi abbiamo una previsione di crescita del Pil dell’1%. Il fatto è che sarà difficilissimo rispettare le stime: più probabile che la crescita si fermi allo 0,6%, come dicono la Banca d’Italia e il Fondo Monetario Internazionale confermando l’ultimo posto dell’Italia nella classifica dei Paesi dell’eurozona per crescita del Pil, come Truenumbers ha scritto in questo articolo.

Buone (si fa per dire) notizie

Diverso il discorso, invece, se si prende in considerazione il dato odierno del Pil quarto trimestre 2018 e lo si raffronta con l’andamento del Pil del corrispondente trimestre del 2017. Nel grafico in alto questo dato è identificato con la linea gialla. In questo caso il rallentamento c’è, ma resta positivo. Se nel terzo trimestre del 2018 l’economia è cresciuta dello 0,7% rispetto al terzo trimestre del 2017, nel quarto trimestre la crescita è stata dello 0,2% sempre rispetto al quarto trimestre del 2017. In questo caso si tratta di un rallentamento della crescita e, quindi, una conferma del fatto che l’economia nazionale sta frenando in modo preoccupante.

L’Italia in recessione

La verità, però, è anche un’altra e lo spiega bene questo grafico tratto da uno studio della Commissione europea.

Mostra la crescita media annuale di 4 economie del mondo prima e dopo la crisi, cioè tra il 1997 e il 2007 e il 2008 e il 2017. I numeri dicono che prima della crisi tutte e 4 le economie crescevano mediamente di quanto non facciano ora, dopo la crisi finanziaria. E dicono anche che la strada è ancora lunga prima di tornare ai ritmi di crescita che si registravano fino al 2007.

I dati si riferiscono al: quarto trimestre 2018

Fonte: Istat

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