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Ogni anno perdono la vita in 25.300, il 2% del totale mondiale. Romania e Bulgaria le peggiori

Le strade dell’Unione europea sono più sicure se paragonate al resto del mondo. La media della Ue è, infatti, di 49 morti in incidenti stradali per un milione di abitanti nel 2017, contro una media mondiale di ben 147 morti per ogni milione. Secondo dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno muoiono nel mondo 1,3 milioni di persone in incidenti stradali: di questi 25.300 in Europa, cioè meno del 2%.

Gli incidenti stradali in Europa

La mappa in apertura mostra quanto siano “diversamente sicure” le strade europee tra i diversi stati membri che compongono l’Unione. I paesi colorati in azzurro sono quelli che hanno le strade più sicure, ovvero con meno morti per incidenti stradali ogni milione di abitanti; le nazioni più rosse sono quelle dove accade il contrario: cioè dove si contano molti morti ogni milione di abitanti. In Svezia e Regno Unito le cose funzionano particolarmente bene. In questi due paesi i morti per incidenti stradali sono stati, rispettivamente, 25 e 27 ogni milione di abitanti nel 2017.

Incidenti stradali, i pericoli

Ma via via le gradazioni della mappa si fanno sempre più rosse, con 16 paesi su 28 che si ritrovano con un dato superiore alla media. Tra questi c’è anche l’Italia che ha avuto 56 morti per incidenti stradali nel 2017 ogni milione di abitanti. In assoluto, come Truenumbers ha raccontato qui, i morti sono stati oltre 3mila.

Numeri ai confini della tragedia in Romania e Bulgaria, nazioni colorate di rosso sulla mappa. In questi paesi, infatti, si sfiorano i 100 morti per incidenti stradali ogni milione di abitanti all’anno. Il doppio della media europea, quasi due volte quanto accade in Italia.

Il 55% dei morti in campagna

La tipologia di strada dove è, tra virgolette, più probabile morire per incidenti stradali è quella di campagna: il 55% delle tragedie sono avvenute proprio nelle piccole vie di provincia sparse per il continente. Nelle città sono state il 32% le vittime e solo l’8% è morto a seguito di un incidente nelle strade ad alta velocità – autostrade o tangenziali, ad esempio.

Il 21% delle vittime tra i pedoni

La Ue, infine, evidenzia la tipologie delle vittime degli incidenti stradali in Europa. Il 25% di chi muore a seguito di incidenti viaggia sulle due ruote – motocicli o biciclette – ma ben il 21% delle vittime sono pedoni, investiti da auto o moto. La gran parte di chi muore, in ogni caso, è in macchina: il 46% delle vittime europee siede in un’automobile, da pilota o passeggero.

I dati si riferiscono al 2017

Fonte: Oms/Commissione europea

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Quanti incidenti stradali nella tua provincia?

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