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Quelli forzati costano 2mila euro a persona, quelli volontari solo 975. Il confronto con la Germania

Ogni volta che si parla di immigrazione i numeri sono sempre ballerini. Truenumbers ha già parlato in questo articolo di quanto ammonta la spesa italiana per l’immigrazione ma altre cifre, altrettanto autorevoli, vengono adesso dal Parlamento Europeo con un report sul costo dei rimpatri. Il grafico in apertura mostra i costi totali affrontati da Italia e Germania nel 2017 (sono quelli più attendibili come precisa lo stesso report): in blu è mostrato il costo dei rimpatri forzati, in giallo il costo dei rimpatri volontari.

Il costo dei rimpatri in Germania

La Germania ha sborsato 104.222.800 euro, ripartiti in poco più di 37 milioni per i rimpatri forzati e 67,2 milioni per i rimpatri volontari. L’Italia, invece, ha affrontato costi molto più contenuti che ammontano a 11.731.250, dei quali la maggior parte, 9,7 milioni, sono stati destinati ai rimpatri forzati e la restante parte ai rimpatri volontari.

La distinzione rimpatri forzati/rimpatri volontari è necessaria non solo per il differente stato giuridico dei migranti, ma soprattutto per la differenza di trattamento economica dei tue tipi di procedimenti. Come mostra il grafico qui sopra il costo stimato per la procedura dei rimpatri forzati è di 2.000 euro a persona sia in Italia che in Germania, mentre l’iter per i rimpatri volontari costa 975 euro nel nostro Paese e 3.200 euro a persona in Germania.

L’Italia rimpatria pochi immigrati

L’enorme differenza tra i costi sostenuti da Italia e Germania sono dovuti certamente alla differenza di costo dei rimpatri forzati, ma soprattutto al numero di rimpatri totali.

La Germania nel 2017 ha rispedito nel proprio Paese di provenienza 39.515 immigrati, mentre l’Italia solo 6.947. Inoltre, nel grafico qui in sopra, si nota che in Germania i rimpatri volontari (in giallo) sono superiori ai rimpatri forzati (in blu), 20.994 contro 18.521; in Italia la proporzione è ribaltata: i rimpatri forzati sono 4.837 e i volontari 2.110.

La confusione dei dati europei e nazionali

Un altro dato che dimostra l’incertezza in cui si naviga quando si parla di costi dell’immigrazione è il grafico qui in sotto.

Mostra il numero degli immigrati in attesa di espulsione e il costo giornaliero per ognuno di loro. In Germania gli immigrati trattenuti in attesa di espulsione erano 2.151 per un costo medio a persona di 231 euro, calcolati su cifre che variano dai 42 euro ai 420 euro a persona; in Italia, invece, erano 1.968 con un costo medio a persona di 135 euro.
I dati, in questo caso, fanno riferimento al 2016 e contengono una precisazione: il numero è solo una stima delle persone trattenute. Una stima: significa che per avere numeri certi la strada da fare è ancora lunga.

I dati si riferiscono al: 2017
Fonte: Parlamento Europeo

Leggi anche: Immigrazione, la Germania ha speso 5,9 miliardi
Per l’immigrazione una spesa di 4,1 miliardi (forse)

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