In Soldi

Coinvolte 572.800 persone su 1.114.896 nei primi 9 mesi. Il 10% delle famiglie è straniero

Probabilmente verrà sostituito dal cosiddetto “reddito di cittadinanza”. Oppure gli verrà affiancato ma, in ogni caso, in attesa che il Def 2019 spieghi quali sono le novità che interesseranno i sussidi alle fasce più deboli della popolazione, si può fare una ricognizione sull’andamento dello strumento messo in campo dai governi precedenti per dare un aiuto ai disoccupati: il Reddito di inclusione.

L’aiuto ai disoccupati

Che cosa è il Reddito di inclusione (Rei) lo ha spiegato bene l’Inps sul proprio sito dove si spiega che il Rei è, di fatto, una misura che punta al reinserimento nel mondo del lavoro di chi è rimasto senza occupazione. E’, cioè, un aiuto ai disoccupati che, stando agli ultimi dati Istat, sono saliti a oltre il 10% nel terzo trimestre del 2018, come Truenumbers ha spiegato in questo articolo. Ma quello che ci interessa qui è verificare chi ne è stato percettore. Iniziamo dal grafico sopra: mostra, in percentuale sul totale, le caratteristiche dei nuclei famigliari che hanno ottenuto il sussidio pubblico. Come si vede nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di nuclei comunitari, ovvero prevalentemente italiani.

Dove vanno i soldi

Molto interessante è il grafico qui sotto: mostra la residenza delle persone e dei relativi nuclei famigliari che percepiscono il Rei. Complessivamente i nuclei famigliari coinvolti sono stati, nel periodo gennaio-settembre, 379mila. Le persone coinvolte, invece, sono 1.114.896.

Come si vede, la maggior parte risiede in due Regioni: Campania e Sicilia. In Campania le persone coinvolte sono 301.530 e i nuclei 90.525; in Sicilia le persone sono 271.270 e le famiglie 87.568. Naturalmente essendo le Regioni tra le più popolose del Paese questi numeri sono abbastanza giustificati, perciò sarebbe interessante verificare questi dati su base percentuale. Ebbene: la maggior parte dei benefici vengono erogati nelle regioni del sud (69%) dove risiede il 72% delle persone coinvolte.

Il 47% dei nuclei beneficiari del Rei, che rappresentano oltre il 51% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia; a seguire Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia coprono un ulteriore 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte. Inoltre: il numero di persone coinvolte ogni 10.000 abitanti, risulta, a livello nazionale, pari a 184 ma raggiunge i valori più alti in Sicilia, Campania e Calabria (rispettivamente: 540, 517 e 389) .

Quello che cambia sensibilmente è l’importo dell’aiuto ai disoccupati, che varia dai 177 euro per i nuclei monocomponenti a 433 euro per i nuclei con 6 o più componenti.

I dati si riferiscono al: primi nove medi del 2018

Fonte: Inps

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