Top 10 dei grandi marchi italiani che valgono di più

Eni in testa con 9,2 miliardi: buone performance di Poste Italiane, la sfida Tim Iliad

Quanto le aziende italiane riescono a influenzare le scelte dei clienti favorendo così l’incremento dei prezzi di vendita? In poche parole: quali sono le imprese che valgono di più? E’ un trend positivo, fra stabilità e svolte green, quello dei grandi marchi italiani. E, da ricordarsi, nelle telecomunicazioni la sfida non è tra i marchi già da tempo presenti, ma Tim Iliad.

Tra i grandi marchi italiani, Eni resta primo

In testa troviamo Eni ma, nonostante sia in pole position, la sua performance non è delle migliori. Il valore del marchio resta infatti stabile rispetto al 2018: 9,2 miliardi di euro nel 2019 in confronto a 8,9 miliardi dell’anno precedente. Eni risulta anche più debole rispetto a molti altri concorrenti per quanto riguarda la capacità di influenzare gli acquisti a suo favore. Al secondo posto invece c’è Enel, multinazionale dei servizi che scala posizioni raggiungendo il valore di 8,9 miliardi di euro, con una crescita del +21% del valore del brand.

Poste green in ascesa

A crescere in positivo, tra i grandi marchi italiani c’è Poste con 6.131 milioni di euro di brand value nel 2019, rispetto ai 4.119 milioni del 2018. Un ottimo incremento per la società di servizio postale che punta al green.

Tim Iliad

L’azienda ha iniziato nel 2016 a puntare sula mobilità elettrica. Ha rinnovato infatti i veicoli per la consegna della posta effettuata dagli oltre 25 mila postini, sostituendo le auto e i furgoni con modelli green e i motocicli a motore con tricicli elettrici. Poste ha spiegato che il risultato di questo cambiamento è stata la riduzione delle emissioni di CO2 del 5% negli ultimi tre anni.

Tim Iliad, la grande sfida

Nonostante il brand si sia lievemente indebolito, Tim conferma la sua forza e il valore economico prodotto da immagine e valutazione: arriva a contare 7,5 miliardi di euro. La sfida per il valore del marchio è adesso Tim Iliad, la società francese che è sbarcata sul mercato italiano nel 2016 con una gigantesca operazione pubblicitaria che rischia di sottrarre valore e business alle altre compagnie: Wind, Fastweb e Tiscali, che infatti perdono forza).

Fonte: Brand Finance

Leggi anche: Top 10 delle aziende vinicole con più fatturato

Shopping francese in Italia: rilevate 364 aziende 

Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.