Ma quali sono adesso i campionati più ricchi? La Premier League batte tutti
Sta nascendo la Superlega di calcio e i club non coinvolti, Fifa ed Uefa insorgono. Che cos’è? Un torneo alternativo ai campionati nazionali con 15 partecipanti fissi e 5 decisi stagione per stagione e che racchiuda le migliori squadre europee, se queste aderiscono. E la gran parte lo ha fatto.
Che cos’è la Superlega di calcio?
Il nuovo campionato includerebbe Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Arsenal tra quelle inglesi. Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona tra le spagnole, Di Inter, Milan, Juventus nel caso delle italiane.
Il motore principale di questa iniziativa non è in realtà un improvviso afflato europeista ma naturalmente l’economia. L’idea è che riunendo in un campionato ultra-competitivo e dall’esito incerto le squadre migliori si catturerebbe l’interesse e i consumi dei tifosi di tutto il mondo. Sia di coloro che già oggi sono interessati e che per una lega di tale livello spenderebbero di più in termini di pay tv o biglietti per la partita allo stadio, sia di altri che ora magari non sono grandi tifosi.

Superlega di calcio, la classifica dei campionati per fatturato
La previsione è che la Superlega produca un fatturato complessivo di 10 miliardi, una cifra di tutto rispetto se lo paragoniamo alle entrate dei club dei cinque principali campionati europei. I “big five”, ovvero quello inglese, spagnolo, tedesco, francese, italiano. Tutte insieme le squadre di queste cinque leghe genereranno infatti, secondo le previsioni per la stagione 2020/2021, 18,1 miliardi di revenue.
La più ricca è la Premier League inglese, con 6,2 miliardi di euro, in aumento rispetto agli anni precedenti. Sia rispetto ai 4,9 della stagione 2019/20, colpita dalle pesanti restrizioni per la pandemia e dalla sospensione per mesi delle partite, sia ai 5,9 miliardi del 2018/19 e ai 5,3 e 5,4 miliardi delle due precedenti stagioni. Il fatturato dei club d’Oltremanica è quello che è cresciuto di più nel tempo staccando ulteriormente quello delle squadre degli altri campionati. Al secondo posto vi è il campionato spagnolo: le entrate delle sue squadre dovrebbero ammontare a 3,7 miliardi quest’anno, 500 milioni in più di quelle dei club tedeschi, che in realtà fino all’anno scorso erano allo stesso livello se non superiore. Ma nel 2020/21 il calcio spagnolo si rivelerà più remunerativo. E il campionato italiano? E’ al quarto posto in Europa, con 2,7 miliardi di introiti in questa stagione, in decisa crescita rispetto ai 2,1 di quella scorsa e dei 2,5 del 2018/19. Dietro di noi i club francesi con fatturati per 2,3 miliardi.
Il peso della globalizzazione e della generazione Z
Oltre al fatturato ovviamente conta anche la reddittività, ovvero la possibilità di generare utili, superando gli ingenti costi che ci sono anche in questo mercato. Quelli principali sono naturalmente i salari dei calciatori. Che non incidono allo stesso modo ovunque. Nel campionato francese arrivano a essere il 73% delle entrate, in quello italiano al 70%, secondo i dati della stagione 2018/19. Mentre si scende al 54% e al 61% nel caso dei club tedeschi e inglesi.
Con la Superlega l’obiettivo è quello di aumentare la produttività delle squadre, incrementando i fatturati più dei salari, grazie alla crescita delle entrate pubblicitarie e dei diritti Tv, a livello globale. Come avviene nel caso della Nfl americana che ha trasformato il Super Bowl per esempio in un evento mondiale. L’idea è che ormai il calcio territoriale, basato sulla fedeltà dei tifosi alla squadra della propria città sia in declino. La globalizzazione incide moltissimo anche in questo campo. Le grandi squadre europee raccolgono sempre più interesse, e naturalmente introiti, dai tifosi cinesi o arabi che da quelli della città in cui la squadra è nata e ha la sede.
E questo avviene a maggior ragione per la generazione Z, la più giovane, che sembra meno interessata al calcio di quelle precedenti, e anzi segue altri sport, magari l’Nnb o il football americano o addirittura gli E-sport. Cercando la spettacolarità e seguendo un campione più che le sorti del club della propria città. Da qui la sfida della Superlega, che però ha davanti a sé molti ostacoli. Se ne parlerà ancora a lungo, c’è da scommetterci.
I dati si riferiscono al: 2016-2021
Fonte: Deloitte
Leggi anche: Fatturato delle squadre di calcio, il Barcellona è il più ricco del mondo