In Crisi&Ripresa

Per ogni residente spendiamo 385,5 euro: solo noni nell’eurozona. La Francia ci doppia

Per spesa in ricerca e sviluppo l’Italia si trova esattamente a metà classifica. Tra i Paesi che hanno aderito all’euro, 19, noi siamo in nona posizione. Ultimi dei primi o primi degli ultimi?

La spesa per ricerca e sviluppo

Il grafico sopra mostra la spesa pro capite di tutti i Paesi che hanno adottato l’euro tra il 2008 e il 2017 (per Spagna e Francia i dati si fermano al 2016). I dati, in altre parole, spiegano la spesa in ricerca e sviluppo in tutti i Paesi dell’eurozona divisa per il numero dei residenti e sono stati appena resi noti dall’Eurostat.

I numeri, inoltre riguardano la spesa complessiva, privata, pubblica e delle organizzazioni no profit. Sul tema degli investimenti pubblici, un interessantissimo studio è stato recentemente pubblicato dalla Banca d’Italia, che peraltro mette in dubbio alcuni assunti dati per scontati. Truenumbers ne ha parlato in questo articolo.

L’Austria non smette di investire

Come si vede in testa, il Paese che spende di più, pro capite, in ricerca e sviluppo è l’Austria che, nel 2017, ha investito una somma pari a 1.331 euro per ogni residente: investimenti mai diminuiti dal 2009 fino all’anno scorso. Poi viene la Germania con i suoi 1.200 euro e, in terza posizione nell’eurozona, il Lussemburgo con 1.176 euro.

L’Italia è indietro, molto indietro. La nona posizione corrisponde ad un investimento pro capite di appena 385,5 euro per ogni residente, in leggerissima crescita dai 382 dell’anno precedente e, soprattutto, non particolarmente cresciuti dal 2008 quando erano 323,8.

La spesa in ricerca e sviluppo

Tutto cambia se si considerano i milioni di euro, indipendentemente dal numero dei cittadini. In questo caso vince a mani basse la Germania, come mostra il grafico qui sotto.

La spesa in ricerca e sviluppo di Berlino l’anno sorso è stata pari a poco più di 99 miliardi di euro. La Francia ne spende 50 e l’Italia meno della metà, nonostante abbia più o meno lo stesso numero di abitanti della Francia: solo 23,3 dai 23,1 del 2016.

Quelli senza euro

Infine un ultimo grafico. quello che riguarda la spesa in ricerca e sviluppo dei Paesi che non fanno parte dell’eurozona, cioè quelli che hanno mantenuto la propria moneta nazionale.

Tra i Paesi che non hanno adottato l’euro, ma che sono in Europa, al primo posto c’è la Svezia con poco più di 1.581 euro, seguita dalla Danimarca con 1.556 e poi dalla Norvegia con i suoi 1.421 euro investiti per ogni abitante.

I dati si riferiscono al: 2008-2017

Fonte: Eurostat

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