Uno sviluppatore di Anthropic guadagna 22.500 euro

In OpenAI si arriva a 23.200 al mese, da Google solo 13.300. Il caso Jacob Coxon

Le dimissioni di Jacob Coxon, sviluppatore di Anthropic, l’azienda americana che produce il modello Claude, hanno riacceso il dibattito sui rischi dell’intelligenza artificiale. L’informatico di 27 anni ha lasciato l’azienda guidata da Dario Amodei l’8 settembre e ha reso pubbliche le motivazioni della sua scelta: una competizione tecnologica ormai troppo veloce rispetto alle garanzie di sicurezza.

Perché Jacob Coxon ha lasciato Anthropic

Sistemi di IA sempre più autonomi e capaci di auto-migliorarsi, sostiene, potrebbero raggiungere capacità “sovrumane” fino a rappresentare un rischio concreto per l’umanità entro la fine del decennio. Il suo post sul social di Elon Musk, X, ha superato i 90 milioni di visualizzazioni in un giorno. Sembra la solita esagerazione da film di fantascienza, di quelle che rimbalzano sui media da quando ChatGpt è uscito, quasi quattro anni fa. C’è però un elemento che dà peso alle parole di Coxon, ovvero il valore economico del contratto che lo sviluppatore ha interrotto con Anthropic, pari a 22.500 euro al mese. Nel grafico in apertura il confronto con gli stipendi degli sviluppatori OpenAI e Google.

Quanto guadagna uno sviluppatore di Anthropic

Ma lo stipendio di Jacob Coxon è tanto o poco rispetto al media del settore in cui opera? Vediamo i numeri: nell’azienda che sviluppa Claude si parte da 155.605 dollari l’anno e si arriva a 690mila, con la media a 315mila. Sono i 69 stipendi che Anthropic ha dichiarato allo Stato americano nel 2025 per la sede di San Francisco e per la qualifica che aveva lui, member of technical staff. Al cambio del 9 settembre fanno 22.528 euro al mese, tredicesima esclusa perché negli Stati Uniti non esiste.

OpenAI paga 10mila dollari in più

Nella stessa città e con lo stesso titolo, OpenAI nel 2025 ha dichiarato 78 stipendi e la media sale a 325mila dollari, 23.244 euro al mese, con una forbice fra 170mila e 685mila. Fra i due rivali ballano 10mila dollari l’anno: il 3%. Coxon era dipendente di OpenAI prima di arrivare ad Anthropic, con la stessa qualifica e sullo stesso lavoro, l’addestramento dei modelli.

Uno sviluppatore di Google guadagna il 41% in meno

Google nel 2025 ha dichiarato per San Francisco 99 stipendi da software engineer, la qualifica con cui assume chi scrive codice: media 186mila dollari, 13.302 euro al mese, con il massimo che si ferma a 275mila. Il più basso dei 99 stipendi è invece 153mila dollari, e nemmeno il più alto arriva alla media di OpenAI. Fra un ingegnere di Google e uno di Anthropic, nella stessa città, c’è una differenza di 9.226 euro al mese.

Lo stipendio è la parte piccola della retribuzione

Il grosso dello stipendio, in questi laboratori, arriva da azioni, e nessuno dei numeri visti finora le comprende. Il Wall Street Journal ha calcolato che un dipendente di OpenAI riceve in media 1,5 milioni di dollari l’anno in titoli, quasi cinque volte la parte fissa. Anche la parte fissa, del resto, ai vertici sale molto: leggendo le dichiarazioni di Anthropic del primo semestre fiscale 2026, per i ruoli tecnici gli stipendi arrivano a 1,38 milioni di dollari.

Quattro mesi di stipendio, zero azioni

Ad Anthropic le azioni cominciano a maturare dopo sei mesi. Coxon si è dimesso al quarto, due mesi prima della scadenza, e le ha perse tutte: quelle non ancora maturate restano all’azienda.

Quanto valessero le azioni non è pubblico, ma qualche ragionamento si può fare: a febbraio 2026 la società veniva valutata 350 miliardi di dollari, il 28 maggio ne valeva 965, più di OpenAI, ferma a 852 miliardi a marzo.

Una mano umana e una mano robotica si sfiorano gli indici

In Italia lo stesso mestiere vale 32.513 euro l’anno

In Italia uno sviluppatore software dichiara alla piattaforma di ricerca di personale Indeed, 32.513 euro lordi l’anno, e la media di tutti i dipendenti privati calcolata da JobPricing è 32.991 euro. La sola parte fissa di chi addestra modelli ad Anthropic vale 8,3 volte quella di uno sviluppatore italiano, e resta oltre quattro volte anche prendendo il più basso dei 69 stipendi dichiarati, 155.605 dollari. Perfino un dirigente italiano, con 106.600 euro medi l’anno, è sotto del 40%.

Chi vuole parlare paga il conto

Ovviamente le azioni di una società non quotata diventano denaro solo quando l’azienda apre una finestra per venderle o si quota in Borsa. Anthropic la finestra l’ha aperta: fra fine febbraio e i primi di aprile ha organizzato una vendita di titoli alla valutazione di 350 miliardi, riservata a chi era in azienda da almeno un anno. Gli investitori erano pronti a comprarne fra 5 e 6 miliardi, i dipendenti ne hanno venduti meno del previsto: preferiscono aspettare la quotazione. Così in dodici mesi il pacchetto di un dipendente è passato da circa 500mila dollari a 4-5 milioni. Coxon, al quarto mese, non aveva né azioni maturate né l’anzianità per partecipare.

Come sappiamo quanto paga una società che non è quotata

Anthropic e OpenAI non sono in Borsa e non pubblicano nulla su quanto pagano. Gli stipendi si conoscono per una via laterale, cioè il visto H-1B, quello con cui le aziende americane assumono lavoratori stranieri qualificati. Per ottenerlo il datore di lavoro deposita al Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti un modulo con mansione, sede e retribuzione, e quel modulo è pubblico. Le cifre di questo articolo escono da lì: sono impegni presi davanti a un ufficio federale, non dichiarazioni volontarie, e riguardano le sole assunzioni con visto, non l’intero organico. Le medie citate sono il valore centrale delle posizioni dichiarate da ciascuna azienda.

I dati si riferiscono al: 2025-2026

Fonte: Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti

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