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Siamo in quarantena, ma quanto spazio abbiamo a disposizione? Il confronto con gli altri Paesi

Da settimane viviamo chiusi nelle nostre case per le misure di distanziamento sociale messe in atto dal governo per contenere la diffusione del coronavirus. Ma quanto spazio abbiamo a disposizione? Secondo il rapporto “Gli immobili in Italia” 2019, dell’Agenzia delle Entrate e del ministero dell’Economia e delle Finanze ogni cittadino italiano ha in media 67 metri quadrati a disposizione. Invece, la superficie media di un’abitazione in Italia, calcolata come rapporto tra superficie complessiva e numero di unità abitative totali, è circa 117 metri quadrati. Le Regioni con abitazioni mediamente più grandi, sono l’Umbria, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto dove la superficie media è superiore a 130 metri quadrati.

Il sovraffollamento nelle case italiane

Si deve dire anche che il 27,8% delle persone in Italia vive in condizioni di sovraffollamento abitativo. Questa condizione di disagio è più diffusa per i minori: nel loro caso la quota arriva al 41,9%. L’Istat – che ha raccolto questi dati con l’indagine sugli “Aspetti della vita quotidiana” relativa al 2018 – segnala anche che il disagio si acuisce se, oltre ad essere sovraffollata, l’abitazione in cui si vive presenta anche problemi strutturali oppure non ha bagno/doccia con acqua corrente o ha problemi di luminosità. La condizione di grave deprivazione abitativa riguarda il 5% delle persone residenti e, ancora una volta, è più diffusa tra i giovani. Infatti, vive in condizioni di disagio abitativo il 7,0% dei minori e il 7,9% dei 18-24enni. La quota scende al crescere dell’età fino ad arrivare all’1,8% fra le persone di 75 anni e più.

Che cosa vuol dire vivere in una casa sovraffollata

Che cosa vuol dire vivere in un’abitazione sovraffollata? Ci siamo chiesti all’inizio quanto spazio abbiamo (o dovremmo avere) a disposizione. Ma non è tanto una questione di metri quadrati. Secondo la metodologia usata da Eurostat, e quindi da tutti i Paesi europei, un’abitazione viene considerata sovraffollata quando non ha a disposizione un numero minimo di stanze pari a:

  • una stanza per la famiglia
  • una stanza per ogni coppia
  • una stanza per ogni componente di 18 anni e oltre
  • una stanza ogni due componenti dello stesso sesso di età compresa tra i 12 e i 17 anni di età
  • una stanza ogni due componenti fino a 11 anni di età, indipendentemente dal sesso

Sovraffollamento, la classifica dei Paesi europei

Per fare un confronto con gli altri Paesi, però, dobbiamo prendere i dati di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea. Da questi dati – relativi al 2018 – vediamo che il tasso di sovraffollamento più alto viene registrato in Romania (46,3%). In Italia come abbiamo visto è al 27,8% ed è superiore alla media europea del 17,1%. Per quanto riguarda, invece, gli under 18 Romania, Bulgaria e Croazia sono – anche in questo caso – i Paesi con il sovraffollamento più alto. L’Italia (41,9%) è ben al di sopra della media europea che si attesta sul 24,1%.

Fonte: Istat; Eurostat; Agenzia delle Entrare; ministero dell’Economia e delle Finanze 

I dati sono aggiornati al: 2018-2019

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