Sono soprattutto asili non statali. La massima concentrazione è in Lombardia
In Italia il 10, 86% delle famiglie quando si trova di fronte alla scelta della scuola per i figli preferisce quella privata.. Come si vede dalla mappa, le iscrizioni alle paritarie variano moltissimo da regione a regione: le zone in blu scuro sono quelle in cui la percentuale degli alunni delle paritarie, sul totale dei bambini e dei ragazzi iscritti a scuola, è maggiore. Le regioni con una percentuale di iscritti alle paritarie più bassa sono colorate con tonalità di azzurro man mano più chiare. Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige sono in bianco perché alcuni dati non sono disponibili. Quello che si sa è che in Valle d’Aosta ci sono 15 scuole paritarie, con un totale di 1.607 alunni mentre nella Provincia autonoma di Trento le paritarie sono 187 e gli alunni che le frequentano 14.378. Per la provincia autonoma di Bolzano non sono disponibili dati ufficiali.
La regione con più scuole private in Italia è la Lombardia
La regione dove le paritarie hanno meno alunni è il Molise, 3,7% sul totale degli iscritti a scuola. In questa regione ci sono solo 32 scuole dell’infanzia e 2 scuole elementari paritarie. Al contrario in Lombardia il 17,22% degli alunni delle scuole ha deciso per la scelta dei una scuola privata paritaria ed esistono ben 2.562 scuole non statali, tra cui 1.778 scuole dell’infanzia, 242 elementari, 190 medie e 357 superiori. Una forte concentrazione di scuole private è a Milano. Questa regione sostiene le famiglie che scelgono le paritarie, con un buono scuola, cioè un voucher che copre parte della retta mentre a livello nazionale, il Governo Renzi ha aumentato i finanziamenti statali alle paritarie da 472 milioni di euro a 497 milioni di euro per il 2016 e permette di detrarre la retta dal reddito, fino a un massimo di 400 euro. Ma i privati lamentano che il piano di assunzioni collegato al decreto “Buona Scuola” ha attirato nelle scuole statali molti bravi insegnanti che prima lavoravano nelle paritarie.
Tanti asili privati, pochissime scuole medie inferiori
L’infografica mostra la suddivisione degli alunni che frequentano scuole private nei vari livelli scolastici: la maggioranza (63%)sono bambini dell’asilo, il 19% va alle elementari, solo il 6.5% alle medie e l’11,5% alle superiori.

Infatti il 37% delle famiglie italiane che manda i figli all’asilo ne sceglie uno paritario, mentre questa percentuale scende di molto per le elementari (6,6%) per le medie (3,4%) e per le superiori (4,25%). In Molise, per esempio, le medie e le superiori paritarie non esistono neppure mentre in Lombardia i ragazzi iscritti alle superiori paritarie sono oltre 30.000, ma i bambini delle paritarie per l’infanzia sono cinque volte di più.
Cosa significa scuola privata paritaria?
Scuola paritaria non significa “privata”: molte scuole paritarie, soprattutto quelle dell’infanzia, sono gestite da enti pubblici come i Comuni. E non tutte le scuole “private” in Italia sono paritarie. La paritaria è una scuola che secondo il Miur offre un servizio educativo in tutto e per tutto equivalente a quello delle scuole statali e che per questo fornisce titoli di studio con valore legale. Quindi un asilo comunale è una scuola paritaria mentre le scuole private che prepara agli esami “da privatista” non lo è.
I dati si riferiscono all’anno scolastico 2014/2015
Fonte: Miur
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