Ricavi a 1,730 miliardi di dollari nel 2018, 400 in più in un anno. Ogni utente vale 0,57 dollari
Per i nativi digitali più pigri è probabilmente una manna dal cielo, ma la verità è che il fascino dell’app Tinder coinvolge un po’ tutti. Basta scaricare l’applicazione sul proprio cellulare, settare i propri gusti e si può cominciare a cercare la persona con la quale trascorrere una serata in compagnia. Se son rose, poi, fioriranno.
I ricavi dell’app Tinder
La popolare applicazione di dating online, nata negli Stati Uniti, è stata lanciata per la prima volta sugli store digitali nel 2012 e da allora ha raccolto clamoroso successo accompagnato da ricchissime revenue. Il grafico in apertura mostra i ricavi dell’app Tinder, ovvero della casa-madre Match Group, dal primo trimestre del 2014 al secondo trimestre del 2018.
In sei mesi 828 milioni di dollari
In quattro anni la capacità di generare ricchezza del gruppo leader nel mondo del dating via app è aumentata enormemente. Nel primo trimestre 2014 erano stati incassati 209 milioni di dollari; nello stesso periodo del 2018 il totale è stato di 407,4 milioni di dollari. Il doppio. Nell’intero 2018 i ricavi sono stati pari a 1,730 miliardi di dollari, 399 in più rispetto all’anno precedente.
Per l’app Tinder ogni utente vale più di mezzo dollaro
Ma come fanno i ricavi dell’app Tinder ad essere così alti? Secondo le cifre pubblicate dalla stessa società, mediamente ogni utente ha garantito revenues per 0,58 centesimi di dollari nel 2018; un centesimo in più rispetto al 2017.
I dati si riferiscono ai trimestri di Match Group fino al Q2 2018
Fonte: Match Group
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