fbpx
 In Business

Esselunga vince su internet: prima per vendite nette annuali con 224,8 milioni

Il cibo in Italia, si sa, è una cosa quasi sacra. Forse è anche per questo che la vendita degli e-commerce alimentari fatica a prendere piede: gli italiani (e le italiane) vogliono vedere, toccare e (possibilmente) assaggiare quello che stanno comprando. Però le abitudini stanno cambiando nel settore della grande distribuzione online, non solo del food ma anche nel settore cura della persona.

Food online in ascesa

Il settore del food & grocery online cresce notevolmente con un giro d’affari che sfiora gli 1,6 miliardi di euro nel 2019, un 39% in più rispetto all’anno precedente. Un segnale inequivocabile di sviluppo del comparto.

Nonostante i numeri più che positivi, la vendita online del settore cibo e cura della persona in Italia si attesta solo al 5% rispetto al totale degli acquisti online degli italiani. Insomma, la cultura della “spesa” sta cambiando ma ha ancora strada da fare.

Uno degli aspetti che sicuramente penalizza gli e-commerce alimentari e cura della persona è la rete di distribuzione, spesso con problemi logistici. Ma anche la consegna di cibi freschi spesso porta con sé dei problemi. In questo senso, anche per quanto riguarda il settore del food delivery, solo il 47% degli italiani è coperto dal servizio di consegna a domicilio di piatti freschi.

Cura della persona

La categoria del “Food & Personal Care” include il commercio online di alimenti e bevande. Ma anche medicinali, cosmetici e prodotti farmaceutici e per la cura personale (compresi i farmaci soggetti a prescrizione per l’utente finale privato). Inoltre, in questa classifica sono stati presi in considerazione anche prodotti medici per uso privato come monitor della pressione arteriosa, disinfettanti, medicazioni.

I colossi dell’online

Quando comprano prodotti tramite e-commerce, gli italiani sembrano farlo soprattutto dai grandi nomi del retail. Al secondo posto si piazza, chiaramente, Amazon.it con 132 milioni dollari Usa di vendite annuali. Nel settore dei prodotti per la cura della persona, gli italiani hanno speso 87.9 milioni di dollari da nyxcosmetics.it: e-commerce che fa capo a L’Oréal. Vincono i big internazionali insomma, nonostante la punta di diamante resti esselungaacasa.it: la catena di supermercati italiana è stata una delle prime a istituire la possibilità di fare la spesa online. Il servizio offerto da Esselunga è nato infatti nel 2001 e ad oggi copre 22 province su 5 regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Piemonte).

I dati si riferiscono al: 2018

Fonte: ecommercedb.com

Leggi anche: Cosmetici, la bellezza vale 10,5 miliardi di euro

I supermercati europei in mano alla Germania 

Share with your friends










Inviare
Recommended Posts

Start typing and press Enter to search