In maggioranza sono stati palestinesi uccisi da poliziotti israeliani a Gaza: 2.709
La decisone del presidente americano Donald Trump di spostare l’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme avrebbe davvero potuto destabilizzare il fragilissimo equilibrio sul quale si regge la regione mediorientale. Per ora non è successo ed è una fortuna perché l’area vive in equilibrio precarissimo. Lo dicono i numeri, soprattutto quelli dei palestinesi uccisi.
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Quanti palestinesi uccisi
Il grafico, infatti, mostra il numero di persone uccise nella striscia di Gaza e nella West Bank divise per nazionalità.

Ovvero: israeliani e palestinesi. Il periodo al quale si riferiscono i dati è quello compreso tra il 2009 e il 2017. Si tratta del periodo immediatamente successivo alla cosiddetta operazione “Piombo fuso”. Il grafico, inoltre, mostra anche chi è responsabile dei morti tra forze di sicurezza israeliane, palestinesi o civili.
Strage nella striscia di Gaza
Come si vede la stragrande maggioranza dei morti di questo periodo sono palestinesi che sono stati uccisi nella striscia di Gaza ad opera delle forze di sicurezza israeliane: tra il 2009 e il settembre 2017 sono stati ben 2.709. Ma anche nella West Bank la maggioranza delle persone uccise sono palestinesi uccise da poliziotti israeliani: 362.
I civili israeliani uccisi
Nella striscia di Gaza ci sono stati anche 45 appartenenti alle forze di Polizia di Israele uccisi da palestinesi e altri 61 palestinesi morti per mano di altri palestinesi. Nella West Bank ci sono stati poi altri 51 civili israeliani uccisi da palestinesi e 16 persone delle forze di sicurezza israeliane uccise sempre da palestinesi.
I dati si riferiscono al: 2009-2017
Fonte: Israel Central Bureau of Statistics
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