In Crisi&Ripresa

Il miglioramento è stato dello 0,6% rispetto al 2017 e dello 0,2% rispetto a gennaio 2018

Migliora il tasso di disoccupazione in Russia. A febbraio ha toccato il 5% in calo dal mese precedente.

La disoccupazione in Russia

Un livello così basso non si toccava da settembre dell’anno scorso e rappresenta una diminuizione molto notevole rispetto a un anno prima: a febbraio 2017, come mostra il grafico sopra, la disoccupazione in Russia era infatti pari al 5,6%.

Il 5% fatto registrare a febbraio di quest’anno è di 0,7% punti percentuali superiore al tasso di disoccupazione britannico, di cui Truenumbers ha parlato in questo articolo, di 0,9% superiore a quello americano di gennaio 2018 e di 5,9 punti inferiore rispetto al tasso di disoccupazione fatto registrare dall’Italia sempre a febbraio di quest’anno.

In altre parole non sembra che le sanzioni europee contro Mosca, giustificate dalla guerra in Crimea e dalla conseguente annessione della Crimea, abbia fatto male alla disoccupazione in Russia.

Il dato è tanto più impressionante se si pensa che rappresenta quasi la metà del tasso di disoccupazione del 2010 e che il tasso di disoccupazione giovanile è piuttosto basso: nell’interno 2017 è stato del 14,6% rispetto al 15,6 dell’anno precedente. Ciò che continua, invece, a calare, è la produttività che, nel 2017, è scesa dello 0,2% rispetto al 2016.


I dati si riferiscono al: febbraio 2017-febbraio 2018

Fonte: Rosstat

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