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Tra il 2016 e il 2017 la spesa è salita dell’1,8%. A crescere di più è stato il canone base: 31 euro

Volete sapere il costo del conto corrente? In termini di valori assoluti non molto, solo che, secondo un’indagine della Banca d’Italia, è in aumento.

Il costo del conto corrente

Tra il 2016 e il 2017 la spesa per la gestione di un conto corrente è cresciuta di circa 1,8 euro per un totale di  79,4 dai 77,6 euro che si spendevano l’anno precedente. Il fatto è che già nel 2016 la spesa per la tenuta di un conto corrente era cresciuta, in quel caso di 1,1 euro. Significa che in due anni il costo del conto corrente in una banca tradizionale è salito di 2,9 euro. E se per fuggire all’aumento del costo di un conto corrente ci si “rifugia” nei conti online, beh, bisogna sapere che, anche se costano molto meno rispetto a un conto tradizionale, sono aumentati anche quelli: 0,6 euro. Tra l’altro gli sportelli bancari continuano a diminuire: in meno di un anno ne sono scomparsi 1.231, come Truenumbers ha raccontato in questo articolo.

Per sapere a quanto ammonta la differenza di costo del conto corrente online rispetto ad uno tradizionale basta guardare il grafico qui sotto.

Come si vede il risparmio maggiore riguarda proprio il canone base: quello che nelle banche tradizionali è cresciuto di più. In quelle online costa appena 1,4 euro. Facendo i conti la tenuta di un conto online costa all’anno appena 15,3 euro, 0,6 euro in più, come detto, rispetto al 2016.

Due anni di aumenti

Il dettaglio importante è anche un altro: quello del 2017 è il secondo aumento consecutivo, dopo quello, appunto, del 2016, dopo un prolungato periodo di calo dei costi. A crescere di più sono state le spese fisse che, nel 2017, sono ammontate complessivamente, in media, a 52,8 euro, cioè circa due terzi della spesa complessiva.

Il grafico sopra mostra il valore in euro del costo del conto corrente e la variazione, in percentuale, anno su anno. Come si vede, a conferma che le spese fisse sono state quelle che sono cresciute maggiormente, il canone base ha fatto registrare una crescita di ben il 3% in un solo anno ed è passato da 28 euro a 31 euro. A calare di più sono state le spese più residuali, meno 2,1%. Si tratta, ad esempio, della spesa per la tenuta del conto titoli o le spese per la liquidazione degli interessi.

I dati si riferiscono al: 2016-2017

Fonte: Banca d’Italia

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