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 In Crisi&Ripresa

In Europa brilla l’austriaca Erste, quella meno solida è la Barclays. In classifica anche Bpm e Ubi

Chiariamo subito: nessuna delle banche inserite nel grafico sopra è a rischio. Nessuna. Però i dati sono dati e quando sono ufficiali occorre prenderne atto. Quelle del grafico sono le peggiori banche europee in base ad un criterio molto particolare e importante, il Cet1: il più importante indicatore della solidità di un istituto di credito, più è alto e più la banca (e i suoi correntisti, azionisti, stakeholder) può dormire sonni tranquilli. Per questo è fondamentale conoscere il Cet1 delle banche italiane.

Il Cet1 delle banche italiane

I dati, in percentuale, accanto ad ogni banca definisce il livello di Cet1: più è alto e meglio è. L’indicatore non ha, però, nulla a che vedere con l’efficenza di una banca. A stabilire a quanto ammonti il Cet1 (acronimo di Common Equity Tier 1 ratio) di una banca è l’Eba, la European Banking Authority che dal 2014 conduce i cosiddetti stress test sugli istituti di credito europei per stabilire chi tra queste necessita di rafforzare il capitale per poter affrontare, senza fallire, eventuali crisi finanziarie come quella che si è verificata a cavallo tra il 2008 e il 2009. In particolare questi dati si riferiscono agli stress test condotti nel 2018 ma che avevano un orizzonte temporale di tre anni, quindi fino al 2020, l’anno prossimo. Per spiegare precisamente, ma sinteticamente, che cosa è il Cet1 basti dire che è il rapporto tra il capitale ordinario di una banca e le attività (compresi i prestiti e gli investimenti) ponderate per il rischio.

Le banche più sicure in Italia

Il risultato è che la banche europea che avrebbe più difficoltà ad affrontare una crisi finanziaria, sempre in base ai risultati degli stress test del 2018, è l’inglese Barclays con un Cet1 a quota 6,37%, molto basso. La migliore, o la più solida, è invece l’austriaca Erste Group, uno dei maggiori conglomerati finanziari d’Europa. Il fatto è, però, che nell’elenco ci sono anche due banche italiane che non brillano. La peggiore tra le italiane è la Bpm con un Cet1 di 6,67%. La seconda è la Ubi banca con il 7,46%.

I dati si riferiscono al: 2018 (proiettati al 2020)

Fonte: Eba

Leggi anche: Il 16,2% del valore della Borsa è fatto da banche

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