fbpx
 In Crisi&Ripresa

Ecco le previsioni di fatturato fino al 2023. Quest’anno si toccheranno i 4,9 miliardi

A quanto pare, il colesterolo non è tra le principali preoccupazioni degli italiani. E questo lo sapevamo. Ma se vogliamo una conferma, ecco questa statistica. Riguarda l’andamento e la previsione della produzione di prodotti per la prima colazione in Italia.

Niente crisi per i biscotti italiani

Per essere precisi, i dati si riferiscono, in miliardi di dollari, al valore della produzione di prodotti quali: fette biscottate, prodotti di pasticceria e dolci conservati e biscotti italiani. Il grafico mostra i consuntivi del fatturato tra il 2011 e il 2018 e le previsioni fino al 2023 quando i biscotti italiani, in senso lato, fattureranno oltre 5,2 miliardi di dollari. I dati di previsione sono il frutto dell’uso di un algoritmo sviluppato dalla società di ricerca statistica Statista applicato ai dati ufficiali su popolazione, ricchezza, consumo e popolazione provenienti da fonti ufficiali come Eurostat, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. Il risultato è che i biscotti italiani non sembrano dover temere alcuna crisi. Anzi.

Il futuro: export e “healthy indulgence”

Dal Mulino Bianco della Barilla allo storico produttore Gentilini, dai raffinati krumiri piemontesi ai semplici biscotti italiani di pastafrolla fino agli ultimi nati, i “Nutella biscuits”, il fatturato dei biscotti italiani è destinato ad arrivare, nel 2019, a sfiorare i 5 miliardi di dollari di valore della produzione. Un patrimonio immenso che sarà destinato sempre di più all’export. Gentilini, per esempio, ha appena firmato con la Sace (gruppo Cdp) un finanziamento agevolato per aumentare le esportazioni delle sue fette biscottate e biscotti in Canada dove tra i biscotti italiani famosi c’è anche lo storico marchio romano, conosciuto soprattutto grazie alla comunità italo-canadese.

Lo stesso marchio Balocco, che ha chiuso il 2018 con un fatturato di 185 milioni, registra una crescita del 2% sul mercato italiano, ma dell’11% su quelli internazionali e ora si lancia con ancora più decisione sulla healthy indulgence, cioè sulla produzione industriale di biscotti che fanno bene. Basti pensare che nei primi mesi del 2019 il consumo di biscotti integrali è cresciuto del 7,5%.

I dati si riferiscono al: 2011-2023

Fonte: Eurostat-Statista

Leggi anche: Barilla è la più ricercata su Google
[smiling_video id=”106835″]


[/smiling_video]

Start typing and press Enter to search