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Dopo il calo per l’Obamacare nel 2017 è tornato a salire il numero di cittadini senza copertura

E’ dovuto intervenire direttamente il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per annunciare che il governo pagherà per le cure di chi si ammalerà di Covid19 e sarà assicurato. Negli Stati Uniti, infatti, sono 28 milioni e 566 mila i cittadini senza alcuna copertura sanitaria, ovvero l’8,9% della popolazione. E queste persone, in un sistema sanitario che si basa in particolare su assicurazioni private, mette a rischio milioni di persone di fronte alla pandemia.

Quanti sono gli americani senza assicurazione sanitaria?

Le persone senza assicurazione sono in leggero aumento rispetto al 2017, quando erano 28 milioni e 19 mila persone, l’8,7%, e al 2016, quando si raggiunse il minimo, 27 milioni e 304 mila americani, l’8,6%. Si è interrotto così quel crollo dei numeri che aveva caratterizzato gli anni della presidenza Obama, quando tra 2010 e 2016 la cifra dei non assicurati era scesa di 20 milioni, passando da un tasso di non copertura del 15,5% all’8,6%, appunto.

L’Obamacare aveva a più riprese introdotto molte novità, come l’allargamento dell’assicurazione dei genitori ai figli fino ai 26 anni e non solo ai 18, l’espansione di Medicaid (il programma per i più poveri) a coloro che si ritrovavano entro il 138% della soglia di povertà, l’abolizione della possibilità di vietare l’assicurazione per condizioni pre-esistenti, sussidi per l’acquisto di polizze da parte del ceto medio, e una multa per chi non si assicurasse. I risultati si erano visti, ma per una serie di ragioni una quota importante di americani è rimasta scoperta.

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Senza assicurazione sanitaria il ceto medio

Le ragioni per non essere assicurati sono molte. In alcuni casi si tratta di una scelta consapevole, si vuole risparmiare denaro pur avendolo, senza pensare alle conseguenze. In altri non c’è consapevolezza delle leggi e delle possibilità, sono molti gli americani che vivono ai margini e non informati, magari immigrati recenti. Ma nella maggioranza relativa dei casi, il 45%, il responsabile è il costo eccessivo, nonostante i limiti posti ai premi e i sussidi dell’Obamacare per chi rientra nel ceto medio. Non a caso il 60% dei non assicurato è al di sopra della soglia di povertà ma con un reddito inferiore a quattro volte questa soglia.

C’è poi chi, ed è il 21%, ha perso o cambiato il lavoro, e non si è più ritrovato con l’assicurazione che l’impresa prima garantiva, visto che spesso a pagare è proprio il datore di lavoro negli Usa. Il 13% ha perso il sostegno di Medicaid, o perchè il reddito è cresciuto troppo (e sarebbe una buona notizia). Altri hanno cambiato lo stato di famiglia, per esempio divorziando e perdendo la copertura del coniuge. E poi vi è un 9% cui l’azienda non paga una polizza o che non possono essere coperti, perchè magari immigrati da meno di 5 anni. Un tema è il rifiuto da parte di molti Stati, soprattutto repubblicani, di innalzare la copertura di Medicaid oltre la soglia di povertà, cosa che lascia fuori molti cittadini. Non a caso i non assicurati sono in Texas il 17,7%, più del doppio della media nazionale. Sarà certamente interessante osservare come la lotta contro il Coronavirus cembierà i termini del dibattito sulla sanità nel futuro anche negli USA

Fonte: Census.gov; Kff.org

I dati si riferiscono al: 2018 

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