Immigrati, Trump a caccia di 11,7 milioni di irregolari

Crescono gli arrivi. Maggiore densità in California (2,6 milioni) e Texas (2,1)

Il numero di immigrati irregolari negli Stati Uniti nel 2023 ha raggiunto l’impressionante cifra di 11,7 milioni. E’ la stima che più si avvicina alla realtà che proviene dall’americana Center for Migration Studies (CMS) ed è basata sui dati raccolti attraverso due importanti indagini condotte dal Census Bureau: l’American Community Survey (ACS) e la Current Population Survey (CPS). Il Census Bureau è l’agenzia governativa incaricata di monitorare e analizzare i dati demografici e sociali negli Stati Uniti. Con l’insediamento di Donald Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti, il numero degli immigrati, specie proprio quelle irregolari, è diventato il fulcro di un acceso dibattito politico. Durante la campagna elettorale, Trump ha definito in ogni occasione e in ogni comizio l’immigrazione irregolare un’emergenza nazionale. E infatti, una volta diventato Presidente, ha subito introdotto ordini esecutivi per limitarla, a cominciare dall’abolizione dello ius soli.

Immigrati irregolari: le promesse di Trump in campagna elettorale

Gli arrivi dall’estero, sia regolari che irregolari, rappresentano una forza silenziosa ma potente che continua a modellare il volto demografico degli Stati Uniti che è cresciuta di quasi l’1% tra il 2023 e il 2024, superando secondo le stime dell’US Census Bureau la soglia dei 340 milioni di persone.

La crescita della popolazione negli Stati Uniti tra il 2023 e il 2024 è stata trainata in gran parte proprio dall’arrivo di nuovi immigrati: su un totale di 3,3 milioni di nuovi abitanti registrati, 2,8 milioni sono persone che si sono trasferite negli Stati Uniti arrivando da altre nazioni. Gli altri 500.000 rappresentano il saldo naturale, ovvero la differenza positiva tra le nuove nascite e i decessi, a ricordarci che, oltre ai movimenti migratori, anche la popolazione già presente nel Paese contribuisce alla crescita demografica.

Tra i 2,8 milioni di nuovi arrivi, ci sono sia persone entrate regolarmente, ad esempio con visti per studio o lavoro, sia chi è arrivato senza documenti o ha superato il periodo consentito dal proprio visto. Questo incremento si inserisce in una tendenza di crescita costante: i nuovi arrivi erano stati 1,7 milioni nel 2022, saliti a 2,3 milioni nel 2023, fino a raggiungere i 2,8 milioni nell’ultimo anno.

Trump irregolari

Il maggior numero di immigrati irregolari arriva dal Messico

Trump, in continuità con quanto aveva fatto durante il suo precedente mandato, ha deciso di riprendere militarizzare il confine meridionale perché il Messico resta la principale via d’ingresso per gli immigrati irregolari negli Stati Uniti, nonché un punto cruciale per il controllo dei flussi migratori. È da sempre un suo grande cavallo di battaglia quello di chiudere ermeticamente quel confine anche se la costruzione del famoso muro al confine fu iniziata dal presidente democratico Bill Clinton. E sebbene tra il 2017 e il 2023 la popolazione di immigrati irregolari provenienti dal Messico sia diminuita di circa 630.000 unità, passando da 5,3 milioni a 4,6 milioni, il Messico ancora oggi rimane la principale fonte di arrivi immigrati irregolari negli Stati Uniti.

Trump sa bene che però l’immigrazione irregolare negli Stati Uniti non viene certamente solo dal Messico: l’America Centrale e il Sud America stanno guadagnando terreno in questa speciale classifica. Proprio nei Paesi dell’America Centrale si registra la variazione più significativa, con un aumento di 1,12 milioni di immigrati irregolari, passati da 1,7 milioni nel 2017 a 2,8 milioni nel 2023. Anche il Sud America ha visto un incremento notevole, con 445.000 nuovi arrivi che hanno portato il totale a 1,2 milioni. A tutto questo si aggiunga anche che gli immigrati irregolari provenienti da altre aree del mondo sono aumentati di 160.000 unità, raggiungendo così complessivamente i 3,1 milioni.

Quali sono gli stati degli USA che hanno più irregolari

Lo studio “Estimates of the Unauthorized Immigrant Population Residing in the United States: January 2018 to January 2022” dell’Office of Homeland Security Statistics (OHSS) offre uno spaccato impressionante della distribuzione della popolazione irregolare negli Stati Uniti. Come si vede anche dal grafico dinamico sopra, al vertice della lista si trovano la California e il Texas, con rispettivamente 2,6 milioni e 2,1 milioni di persone, che insieme concentrano ben il 42% del totale nazionale. Dietro questi giganti, la Florida con 590.000 persone e stati come il New Jersey (490.000), l’Illinois (420.000) e New York (410.000) testimoniano come il fenomeno interessi profondamente tutto il Paese. Anche stati come il North Carolina (360.000), la Georgia (340.000), Washington (340.000) e l’Arizona (290.000) ospitano una buona fetta di immigrati irregolari.. 

Nel complesso questi dieci stati ospitano il 72% della popolazione irregolare degli Stati Uniti, confermandosi i principali protagonisti delle dinamiche migratorie del Paese. Guardando nel dettaglio, c’è da menzionare come tra il 2018 e il 2022, il Texas abbia visto crescere la sua popolazione irregolare di 110.000 persone, un segnale inequivocabile della forte pressione migratoria che grava su questo stato di confine. Al contrario, la Florida e New York hanno registrato un calo considerevole dell’immigrazione clandestina, facendo registrare rispettivamente 100.000 e 200.000 persone in meno rispetto a precedenti rilevazioni.

I dati degli immigrati irregolari in base a sesso ed età

Lo studio “Estimates of the Unauthorized Immigrant Population Residing in the United States” rivela poi alcuni dettagli interessanti anche sulla distribuzione per sesso: nel 2022, gli uomini rappresentavano 5,96 milioni degli immigrati irregolari, mentre le donne si attestavano a 5,03 milioni.  Un altro aspetto interessante è il progressivo invecchiamento degli immigrati irregolari: la fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni si è ridotta, stabilizzandosi a 2,12 milioni nel 2022, mentre il numero di persone con 45 anni o più ha toccato quota 3,5 milioni.

Un dato interessante da sottolineare poi riguarda i minori (under 18) immigrati irregolari negli Stati Uniti, che nel 2022 hanno raggiunto 1,23 milioni, anche questo segmento in crescita rispetto agli 1,1 milioni fatti registrare nel 2018. Una realtà anche questa che conferma una volta di più la forza irresistibile del sogno americano, lo stesso che da decenni attira generazioni intere da ogni angolo del mondo.

 

I dati si riferiscono al: 2022 e 2023
Fonti: Center for Migration Studies, US Census Bureau, Office of Homeland Security Statistics
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