In Usa il 24 aprile si smette di pagare le tasse

pagare le tasse

Il “tax freedom day” italiano arriva tra maggio e agosto a seconda dei ricavi

Negli Stati Uniti il 24 aprile si festeggia il tax freedom day, cioè il giorno in cui si smette di lavorare per pagare le tasse e si inizia a lavorare per se stessi. Il grafico mostra che gli americani, comunque, spendono più per le tasse che per il cibo (in blu), l’abbigliamento (in verde) e l’alloggio (in azzurro). Quest’anno pagheranno 3.300 miliardi di dollari di tasse federali (in rosso) e 1.600 miliardi di tasse locali (in arancione). Nel 2016 lavoreranno 114 giorni  per il fisco e 252 giorni per se stessi e le proprie famiglie.

Il tax freedom day arriva prima

Negli Usa il tax freedom day viene stabilito dalla National Tax Foundation, una rispettata fondazione privata che ha l’obiettivo di migliorare il sistema fiscale, sulla base dei dati ufficiali forniti dal Bureau of Economic Analysis cioè l’ufficio statistico del Dipartimento del Commercio.

pagare le tasse

Quest’anno il tax freedom day cade un giorno prima, rispetto al 2015, perché le proiezioni della National Tax Foundation sulla raccolta fiscale nazionale degli Stati Uniti, rispetto al Pil, sono leggermente più basse dell’anno scorso. La National Tax Foundation si aspetta un aumento del gettito fiscale sul reddito individuale e un crollo del gettito fiscale proveniente dalle tasse federali sulle aziende e delle accise.

Quando si smette di pagare le tasse in Italia
pagare le tasse

Questo grafico mostra il gettito fiscale, in proporzione al Pil, dell’Italia (in rosso), della media dei Paesi dell’Unione Europea (in grigio chiaro) e degli Usa (in grigio scuro). Anche se i dati della Banca Mondiale si fermano al 2013, è evidente che il fisco, nel nostro Paese, pesa molto più che negli Stati Uniti e un po’ più della media dell’Europa. Nel 2013, il gettito fiscale, in Italia, è stato il 23,6% del Pil, negli Usa solo il 10,5%.

Dato che in Italia le stime per stabilire il tax freedom day vengono fatte da varie associazioni di imprenditori e per il 2016 non sono ancora state pubblicate, possiamo essere certi solo che da noi il giorno fatidico arriverà molto più tardi, così come nella maggior parte dei Paesi della Ue compresi Francia e Germania.

Le stime della Cgia (Confederazione Generale Imprese Artigiane) di Mestre hanno stabilito il tax freedom day 2015 per varie categorie di contribuenti: il 13 maggio hanno festeggiato i lavoratori dipendenti con uno stipendio di circa 24.000 euro lordi l’anno, mentre chi guadagna 44.658 euro all’anno (il reddito di un quadro o di un tecnico di buon livello) ha smesso di pagare le tasse il 23 giugno, praticamente a metà anno. Secondo i calcoli della Confederazione Nazionale Artigianato, per le piccole imprese il tax freedom day 2015 è arrivato ancora più tardi: 14 agosto.

I dati riguardanti gli Stati Uniti si riferiscono al 2016
I dati riguardanti l’Italia al 2015
Il grafico sulla pressione fiscale si riferisce al periodo 2006-2013
Fonti: National Tax Foundation, Banca Mondiale, CGIA Mestre, CNA

Leggi anche: Quanti (pochi) sono finiti in prigione per evasione fiscale

Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.