In Crisi&Ripresa

Sempre sopra quota 5 milioni. In un anno più 0,4% ma sono in calo i nuovi ingressi

Sono 5.047.028 gli stranieri residenti in Italia, pari all’8,3% del totale dei residenti nel Paese. L’ultimo dato disponibile è del primo gennaio del 2017 e certifica un lieve incremento rispetto al primo gennaio 2016: +0,4% pari a circa 21mila persone in più. La maggior parte della popolazione straniera residente è di sesso femminile: le donne sono il 52,4% del totale.

Quanti stranieri in Italia

Nonostante l’aumento del numero di stranieri residenti, l’arrivo di nuovi immigrati è in calo. Secondo l’Istat, dal 2011 i nuovi ingressi di cittadini non comunitari nel nostro Paese sono in calo. Nel 2016 sono stati 226.934 (-5,0% rispetto al 2015). Anche i permessi di soggiorno sono in flessione e quando vengono rilasciati lo è soprattutto per motivi di lavoro e per motivi di famiglia.

Dove vivono gli stranieri in Italia?

Ma dove vivono gli stranieri residenti? Se valgono complessivamente l’8,3% della popolazione, si registrano delle sensibili differenze tra le diverse zone del Paese. Il grafico qui sotto mostra la loro distribuzione al primo gennaio 2017.

Nord e Centro viaggiano su un livello simile, con gli stranieri che valgono circa il 10,5% del totale. Al Sud c’è l’abisso: sono appena il 4% della popolazione residente. La regione che ospita il maggior numero di stranieri è la Lombardia dove il numero assoluto di non-italiani sfonda il milione di persone. All’ultimo posto, invece, la piccola Valle d’Aosta con 8.257 stranieri residenti.

Quanti lavorano?

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, si riducono lievemente i divari tra italiani e stranieri: nel 2017 il tasso di occupazione degli stranieri è stato del 63,9% contro il 62,2% degli italiani. Il tasso di disoccupazione diminuisce in maniera più intensa tra gli stranieri, che però continuano a presentare una disoccupazione più elevata: tra gli stranieri nel 2017 si attesta al 14,3%, tra gli italiani è al 10,8%. Il tasso di inattività è invece più basso per gli stranieri (29,2%) rispetto agli italiani (35,2%), con divari più forti nel Mezzogiorno.


Il grado di istruzione degli stranieri è ancora inferiore a quello degli italiani: tra gli stranieri di 15-64 anni, oltre la metà ha conseguito al massimo la licenza media, il 35,1% ha un diploma di scuola superiore e il 10,7% una laurea (mentre sono laureati il 17,2% degli italiani di 15-64 anni). In questo articolo, invece, Truenumbers ha spiegato quanti sono gli stranieri che sono diventati italiani nel 2016.

I dati si riferiscono al: primo gennaio 2017

Fonte: Istat

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