La Spagna ha fatto meglio: più 46%. Superiamo la Francia, ma la Germania ha fatto 34,8%
I numeri che qui sopra sono tratti dall’ultimo report annuale della Banca d’Italia sull’economia italiana e si riferiscono all’andamento delle entrate grazie al mercato turistico italiano e internazionale dei più importanti Paesi europei, Italia, Francia, Germania, Spagna. Sono statistiche sul turismo in Italia e non sono numeri assoluti ma relativi: è stato cioè posto il valore 100 al 2010 per ogni Paese considerato e si è calcolata la crescita rispetto a quel livello. In Italia per esempio nel 2017 si è arrivati a quota 133,8, ovvero vi è stato un aumento del 33,8% dal 2010.
Ecco quanti sono i turisti in Italia
Per la cronaca, l’anno scorso i miliardi entrati grazie ai turisti in Italia provenienti dall’estero sono stati 39 e 155 milioni, la gran parte, 22 miliardi e 797 milioni, provenienti da turisti della Ue. Nel 2010 si parlava di 29 miliardi e 257 milioni totali. Una crescita quindi più che soddisfacente, ma c’è chi ha fatto molto meglio. In Germania si è arrivati a quota 134,8, quindi con un +34,8% rispetto al 2010. In Spagna addirittura a 146. In Francia, invece, l’aumento del gettito dal turismo internazionale è stato più modesto, ci si è fermati a 124,8, segnando quindi un +24,8% rispetto a 8 anni fa. Abbiamo battuto la Francia? Sì, ma c’è un motivo.

Infatti fino al 2014 la Francia era il Paese che più beneficiava del turismo estero, con un +25,4% sul 2010, cioè più di Italia, Spagna e Germania. Negli anni successivi, quando la ripresa ha fatto esplodere il turismo in Europa, la Francia ha dovuto subire gli effetti degli attacchi terroristici, che hanno bloccato l’afflusso di miliardi: infatti le entrate sono calate fino a quota 114,5 nel 2016 (10,9 punti in meno rispetto al 2014) per poi avere un rimbalzo sostanzioso nel 2017. Quello delle mancate entrate turistiche è uno degli effetti negativi degli attacchi terroristici che sono costati miliardi di euro all’Europa.
Le statistiche del turismo in Italia
Veniamo a noi: le statistiche sul turismo in Italia dicono che anche da noi c’è stato un balzo nel 2017: si è passati da un livello di 124,3 a uno di 133,8, quasi 10 punti in più (sempre usando il 2010 come riferimento). Questo ci ha permesso di raggiungere quasi la stessa crescita della quale ha goduto la Germania, frenata in parte anch’essa dal terrorismo. Ma la Spagna ha fatto meglio di tutti, con un balzo di 13,7 punti nello stesso anno.
Guardando più indietro le cose per l’Italia non sono comunque andate male.
Per il turismo il peggio è passato
Gli anni precedenti al 2010 erano stati peggiori per noi. Basti pensare che fatto sempre 100 il 2010 10 anni prima, nel 2000, eravamo a 102,3, ovvero le entrate del turismo internazionale erano del 2,3% superiori. E dopo 10 anni erano addirittura diventate minori, al contrario di quanto accadeva altrove, visto che in Spagna le stesse entrate nel 2000 erano del 18% inferiori, in Germania del 22,6%, in Francia del 13,8%.
Ma altrettanto interessante è verificare se l’Italia è riuscita ad intercettare il boom del turismo internazionale. Ecco i dati.
Di base c’è sempre il valore 100 attribuito al 2010, e si confronta l’andamento delle entrate per gli arrivi di turisti in Italia provenienti dall’estero con quello della spesa degli italiani turisti all’estero ma, soprattutto, con il boom del giro d’affari mondiale: +67,1% in sei anni (da 100 a 167,1 tra 2010 e 2016).Cinesi, indiani, sudamericani hanno cominciato a viaggiare e fare vacanze anche all’estero ma di quella parte di crescita del mercato mondiale, l’Italia è riuscita a beneficiare poco, dato che tra il 2010 e il 2016 l’aumento delle entrate turistiche è stato solo del 24,3%.
I dati si riferiscono al: 1999-2016
Fonte: Banca d’Italia
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