fbpx
 In La Nera

Una media di 2,66 al giorno, in aumento del 2,8% sullo stesso periodo del 2018. Nell’industria 409

Sembra impossibile che una persona possa morire mentre lavora, nel 2019, in Italia. Figurarsi 2,66 al giorno. Ma i dati Inail parlano chiaro: nei primi sei mesi del 2019 sono 482 le morti sul lavoro denunciate. Un dato per altro in aumento rispetto alle 469 morti del primo semestre del 2018: più 2,88%. Mercoledì 20 novembre a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, sono morti 5 uomini che lavoravano in un fabbrica di fuochi d’artificio per le esplosioni innescate da una scintilla.

Morti sul lavoro in Italia per settore

L’Industria continua a essere il settore in cui si verificano più morti sul lavoro: 409 da gennaio a giugno, contro le 65 dell’Agricoltura (in aumento però di 22 casi rispetto ai primi sei mesi del 2018) e le 8 morti tra i dipendenti della pubblica amministrazione. Scorrendo nel grafico in apertura, si possono vedere le denunce di infortuni sul lavoro presentate all’Inail: nei primi sei mesi del 2019 sono state 323.831 vittime (-0,2% sul 2018): 243.591 nell’Industria, 15.694 nell’Agricoltura e 64.546 nel “conto Stato” (cioè la pubblica amministrazione), questi ultimi due in aumento. Le denunce di malattie professionali nei primi sei mesi sono state invece 32.575, con un +1,1% rispetto al primo semestre 2018. Sono 25.161 nella gestione Industria e servizi, 6.462 nell’Agricoltura e 346 nella p.a.

Quando il lavoro è una mattanza

A livello territoriale, sono di più i morti sul lavoro al Nord, dove però sono in calo: 228 nel primo semestre 2019, contro i 257 nello stesso periodo del 2018. Ecco i numeri.

Aumentano invece al Centro (da 91 a 104) e al Sud e Isole (da 121 a 150). Le denunce di infortunio aumentano solo al Centro (62.191, +0,7%), mentre diminuiscono al Nord (199.360, -0,3%), e al Sud e nelle Isole (62.280, -0,7%). I casi di malattie professionali sono 10.484 al Nord, 11.066 al Centro e 11.025 nel Mezzogiorno con le Isole.

Infortuni sul lavoro, le statistiche

Aumentano i casi mortali tra gli uomini (da 418 a 441), mentre calano quelli tra le donne: da 51 a 41.

Gli infortuni sono 206.010 nella componente maschile (-0,4%) e 117.821 tra le donne (+0,3%). Le denunce di malattie professionali sono 23.710 tra gli uomini (+0,6%) e 8.865 tra le donne (+2,6%).

I dati sono aggiornati al 30 giugno 2019

Fonte: Inail

Leggi anche: In Europa 3.497 persone sono morte sul lavoro

Share with your friends










Inviare
Recommended Posts

Start typing and press Enter to search