Sviluppo sociale dell’Europa: il disastro dell’Est

misurazione dello sviluppo sociale

I dati dello Spi che misura la crescita non economica delle Regioni Ue. Male la Campania 

Non c’è solo il Pil nella vita. Come disse in un famosissimo discorso Bob Kennedy, l’indice che misura il Prodotto Interno Lordo “misura tutto tranne ciò che rende la vita degna di essere vissuta”. C’è anche la misurazione dello sviluppo sociale.

La misurazione dello sviluppo sociale

Per questo l’Europa ha deciso di creare un nuovo indice, lo Spi, questa volta svincolato completamente, come vedremo, dall’aumento del Pil. Questo indice serve, piuttosto, per la misurazione dello sviluppo sociale delle Regioni europee sulla base di 12 indicatori. Ma, attenzione, non lo fa in senso assoluto, ma relativo, cioè comparando le Regioni simili tra di loro e misurando, perciò, l’aumento o la diminuizione del benessere sociale tra gruppi omogenei.

Gli indicatori dello sviluppo sociale

Il risultato è quello che si vede nel grafico sopra, tratto direttamente dal rapporto dell’Unione Europea. Ma prima di vedere come funziona la misurazione dello sviluppo sociale e come si sono comportate le varie Regioni europee tra il 2015ve il 2016, vediamo quali sono questi 12 indicatori. Eccoli:

  • Nutrizione e servizi medici di base
  • Acqua potabile
  • Abitazione
  • Sicurezza personale
  • Accesso alla conoscenza
  •  Accesso alle comunicazioni
  • Salute e benessere
  • Sviluppo della qualità della vita
  • Diritti personali
  • Libertà civili e personali
  • Tolleranza e inclusione
  • Accesso all’educazione avanzata

Come si vede nessuno dei parametri presi in considerazione è strettamente economico, ma è ovvio che una Regione più ricca è in grado di assicurare ai propri cittadini una “quantità” e una “qualità” dei parametri considerati molto di più di quanto possa fare una Regione povera. Ma, come detto, in questo caso si considera l’aumento o il calo dell’indice rispetto a Regioni simili e non il suo valore assoluto ma in relazione alle altre Regioni del gruppo. E’ anche da considerare che nel parametro indicato come “salute” è compreso anche l’inquinamento dell’aria che, in Europa, provoca una vera e propria strage ogni anno.

Pochissimo sviluppo in Italia

Ebbene, cosa dice la mappa sopra? Intanto il significato dei colori: in giallo sono indicate le Regioni che c’è stato un aumento molto standard delle condizioni di sviluppo sociale, il verde dice che lo sviluppo di quella Regione è superiore a quello delle Regioni facenti parte dello stesso gruppo mentre il rosso in dica che lo sviluppo è stato inferiore.

Come si vede in Italia c’è una sola Regione che è disegnata in verde: il Trentino Alto Adige. Tutte le altre sono o in giallo (sviluppo standard) o rosso (regressione dello sviluppo sociale). In particolare la regione che ha sottoperformato in modo più importante è la Campania.

Zero sviluppo sociale a Est

Come si vede, però, l’Europa è spaccata in due  con le Regioni del Nord e dell’Ovest che guadagnano moltissime colorazioni verdi, anche molto intense come Svezia e Norvegia, mentre nell’Est Europa domina il rosso. Significa che quegli Stati, soprattutto Romania e Bulgaria, stanno, dal punto di vista dello sviluppo sociale, regredendo.

I dati si riferiscono al: 2016

Fonte: Commissione europea

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