In diciassette stagioni al Barça 474 gol, equivalenti a 2,30 reti a partita
Le statistiche di Messi ci dicono subito una cosa: dovranno passare decenni prima che qualcun altro riesca a eguagliare i suoi sensazionali record. E chissà cosa s’inventerà il prossimo 23 maggio 2022, insieme a campioni come Dybala, Julio Cesar, Sneijder, Zanetti, Totti, Shevchenko, Pirlo, Inzaghi e Thuram, per stupire tutti durante l’Integration Heroes Match a San Siro, la partita di beneficenza contro ogni forma di discriminazione voluta e organizzata da Samuel Eto’o, l’ex bomber dell’Inter oggi presidente della Federazione calcistica del Camerun da sempre impegnato nella lotta contro il razzismo nel calcio.
Le incredibili statistiche di Messi
Lionel Messi è un fuoriclasse raro, un giocatore capace di far mangiare la polvere a giganti come Zlatan Ibrahimovic che sostituì proprio Eto’o al Barcellona. Ma con Ibra le cose non andarono bene come con il centravanti camerunese. Infatti lo svedese più che un compagno di squadra, al Barcellona nel 2010, è stato un avversario: “bisogna eliminare il nanerottolo” pare infatti abbia esclamato Ibra a denti stretti durante uno scontro negli spogliatoi con l’allora ct del Barça Josep Guardiola, come riporta Guillem Balague nella biografia ufficiale di Lionel Messi. A prova che gli atti di discriminazione non arrivano solo dagli spalti ma a volte direttamente dagli spogliatoi. Per questo Eto’ha voluto fortemente questo evento; non solo diretto agli ultras e ai loro cori razzisti ma anche alle dirigenze che devono fare di più per mettere freno a questi comportamenti.
Le statistiche e i record di Messi: 789 gol in carriera
Quella stagione (2009-2010), la seconda di Pep Guardiola al Barça, finì con il Barcellona primo con 99 punti, una sola sconfitta e 34 gol segnati da Leo Messi. Ibra, in quella che ha definito una stagione infernale “al Barça ero una Ferrari guidata come una Fiat” racconta nella sua biografia del 2011 intitolata “Io, Ibra”, ne segnò solo 16. Nel grafico in apertura i gol segnati da Lionel Messi nel corso delle diciassette stagioni al Barcellona in Liga. In tutto 474, con una media di 2,30 reti a partita, di cui 60 dal dischetto di rigore. Sommando invece tutti i gol realizzati da Lionel Messi nel corso della sua carriera il totale sale a 789. Meglio di lui hanno fatto solo Cristiano Rolando con 829 reti e la leggenda della Slavia Praga Josef Bican “Pepi” con 820 gol in carriera.
Messi al Paris Saint German, delude le aspettative?
Parigi non scalda Lionel Messi. Il campione infatti ha condotto una stagione molto al di sotto delle aspettative. La ragione? Qualcuno dice che Messi nella capitale francese sia stato colpito dalla saudade, mentre Luis Suarez, compagno storico di Messi e Neymar nel Barcellona (il loro tridente è stato il più prolifico di gol nella storia dei blaugrana) afferma che la “pulce atomica” non sopporta il freddo parigino. D’altronde non è facile passare a un’altra squadra dopo l’intera carriera passata con degli altri colori. Ma, al di là dei sentimenti, ci sono anche delle ragioni fisiche. Infatti l’aver contratto il Covid ha messo a dura prova la forma fisica del fuoriclasse argentino. In ogni caso il ruolo di Messi nel Psg non è quello di “buttarla dentro”, c’è Kylian Mbappé per questo, ma piuttosto quello di mettere gli altri in condizione di farlo. E infatti lo ha fatto. Lionel Messi è il primo calciatore nella storia della Ligue 1 a fare due triplette di assist, prima contro il Clermont e successivamente contro il Saint-Etienne.
Messi, 1,69 cm di altezza e le origini italiane
Parliamo di statistiche: Messi è alto 1,69 cm, quattro centimetri più di Maradona ed è di origini italiane, per la precisione marchigiane. I suoi antenati emigrarono da Recanati verso l’Argentina sul finire dell’Ottocento. Messi è nato il 24 giugno 1987 nella città di Rosario. La terza città più popolosa del Paese e la stessa che ha dato i natali a Ernesto Che Guevara. Leo dimostra la sua stoffa da bomber già in tenera età. Entra infatti all’eta di sei anni nella squadra cittadina Newell’s Old Boys, dove in sei anni di permanenza mette a segno quasi 500 reti.
Quando il River Plate scartò Messi
Prima di trasferirsi con la sua famiglia in Spagna per iniziare la sua carriera nelle giovanili del Barcellona, Messi fa un provino al River Plate e qui succede qualcosa che ha del clamoroso. Il River Plate nonostante nelle partite di prova Messi segni decine di gol e dimostri la sua abilità in campo con e senza palla decide di scaricarlo. La ragione? Come conferma Eduardo Abrahamian, all’epoca allenatore delle giovanili del River, il consiglio d’amministrazione del club argentino disse di no a Messi perché c’erano tanti altri giocatori con delle caratteristiche simili.
La leggenda dell’ingaggio al Barça: il contratto scritto su un fazzoletto di carta
Un errore madornale. Ma un’occasione per Messi che, dopo il rifiuto, su invito di Carles Rexach allenatore del settore giovanile del Barcellona vola in Andalusia a soli 13 anni. Lo storico talent scout aveva visto qualcosa in quel ragazzo e andando contro le regole, era molto insolito per i club europei ingaggiare giocatori under 17, spinge per smuovere le acque a favore del giovane Leo. La leggenda vuole che al momento dell’ingaggio, ricevuto il nullaosta dal club andaluso, per la fretta di accaparrarselo Carles Rexach fece firmare a Messi un semplice fazzoletto di carta non avendo a portata di mano un contratto classico.
Campionato, champions e supercoppe: a segno 672 volte
Dall’inizio della sua carriera da professionista in prima squadra Messi ha realizzato in tutto 672 reti in 778 presenze con il club catalano, diventando il miglior marcatore di sempre dei blaugrana e della massima serie calcistica spagnola. Messi è anche il migliore uomo-assist del campionato spagnolo con 192 palloni serviti sui piedi dei suoi compagni di squadra. Lionel Messi nella sua sterminata bacheca di trofei e record può vantare anche quello di miglior marcatore in una singola stagione di un campionato europeo. Sono infatti 50 i gol realizzati nel 2011-2012. La pulce è anche miglior uomo-assist in una singola stagione grazie ai 21 assist nel 2019-2020.
Altre statistiche su Messi: in venti anni in Spagna ha vinto dieci campionati con il Barcellona. Sette Coppe del Re. Otto Supercoppe spagnole. Quattro Champions League. Tre Supercoppe Uefa e tre Coppe del mondo per club. Questi 35 trofei fanno di Lionel Messi il giocatore più decorato della storia del Barcellona. Con la maglia della nazionale argentina, l’erede di Maradona, ha vinto una Coppa America, una Coppa del Mondo under 20 e una medaglia d’oro ai giochi olimpici di Pechino 2020 come mostra il grafico sopra.
Sette palloni d’oro cosi Messi supera Cristiano Ronaldo
A livello di premi individuali Messi ha vinto sette volte il Pallone d’oro (nel 2009, 2010, 2011, 2012 e 2015 e 2021), stabilendo un nuovo record e superando Cristiano Ronaldo. Nel 2011 e nel 2015 la Uefa lo ha insignito del riconoscimento Men’s Player of the Year. Nel 2013, invece, è stato inserito nella migliore formazione calcistica di tutti i tempi stilata dalla rivista inglese World Soccer.
Messi e Cristiano Rolando finalmente insieme?
Cristiano Ronaldo potrebbe indossare la maglia del Psg la prossima stagione. Infatti secondo il quotidiano inglese The Mirror l’ex attaccante delle Juventus potrebbe rappresentare per il Paris Saint Germain la carta vincente per poter finalmente salire sul tetto d’Europa. L’attaccante portoghese andrebbe cosi a sostituire Mbappè in trattativa con il Real Madrid. Per adesso sono solo indiscrezioni ma la voglia di vedere finalmente giocare insieme Cristiano Ronaldo e Leo Messi è grande.
Fonte: Fc Barcelona, Uefa
I dati si riferiscono al: 2022
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