La percentuale di lavoro nero Regione per Regione

Nonostante le promesse, la quota di lavoratori irregolari sale dell’1,1% in 12 anni

Quanto è esteso il fenomeno del lavoro irregolare, nero, sommerso? A questa domanda rispondono le stime dell’Istat.

Chi sono i lavoratori irregolari

Prima di tutto, però, occorre intendersi su cosa significa “lavoro irregolare”. Secondo l’Istat “si dicono non regolari le posizioni lavorative svolte senza il rispetto della normativa vigente in materia fiscale-contributiva, quindi non osservabili direttamente presso le imprese, le istituzioni e le fonti amministrative”. Bene, detto questo: quanti sono i lavoratori irregolari in Italia?

Il grafico copra risponde esattamente a questa domanda. Sono presi in considerazione solo due anni, il 2004 e il 2015, in modo da osservare l’aumento o il calo del fenomeno in tutte le Regioni italiane. Vediamo, intanto, il dato a livello nazionale.

Secondo l’Istat i lavoratori irregolari in Italia erano, nel 2004, pari al 12,4% di tutte le persone che avevano un impiego. Nel 2015 il 12,4% si è trasformato in un 13,5% con una crescita, quindi, dell’1,1%. Considerando che gli anni sono 12 non si tratta di una vera e propria “esplosione” del lavoro nero.

Quanti sono i lavoratori irregolari

Se si vanno a vedere i dati a livello regionale si scopre che, in realtà, in quasi tutte le regioni la quota di lavoratori in nero, in percentuale sul totale dei lavoratori, è aumentata, anche se di pochissimo. Soltanto due Regioni hanno visto calare questa percentuale: la Lombardia, dal 10,9% al 10,5%, e la Campania, dal 25,6% al 21%.

Chi ha invece quasi raddoppiato la quota di lavoratori irregolari è la Basilicata: da 8,8% al 15%. Forte crescita anche per il Piemonte: dal 6,5% del 2004 all’11% del 2015.

Nessun miglioramento

L’area del Paese dove ci sono più lavoratori in nero è il Mezzogiorno con quasi un quinto (19,3%) dei lavoratori che non sono regolari. Meglio il Centro con il 13,5% e meglio ancora il Nord con il 10,3%. Resta, comunque, il fatto che in tutte e tre le macroregioni italiane la quota di lavoratori irregolari è cresciuta.

I dati si riferiscono al: 2004-2015

Fonte: Istat

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