
Il 42,9% delle sue entrate dipendono da Washington. La Louisiana seconda in classifica
Tutti i Paesi del mondo, in qualche modo, aiutano con trasferimenti dal governo centrale, i governi locali più in difficoltà. Succede in Italia ma succede anche negli Stati Uniti.
Mississippi mantenuto
Nella cartina è indicata la quota di sostegno economico che Washington trasferisce a tutti gli Stati in percentuale sul totale delle entrate di quegli Stati. Perché è vero che gli Stati Uniti sono uno Stato federale, ma è anche vero che gli Stati, da soli, non riuscirebbero a sopravvivere senza massicci interventi della Capitale che versa loro una quota delle tasse raccolte a livello federale.

Lo Stato che riceve di più è il Mississippi che incassa da Washington il 42,9% delle proprie entrate totali. Poco lontano c’è la Louisiana che riceve il 41,9% seguita dal Tennessee con il 39,5%. In generale, tutti gli Stati americani godono di trasferimenti netti dal governo federale, compresa la ricca California (25%).
Questi trasferimenti fanno, ovviamente, salire il debito federale degli Stati Uniti che il programma economico del presidente Trump prevede arrivi a oltre il 100% nei prossimi anni. A felicitarsi di questa situazione sono soprattutto i detentori dei bond governativi Usa.
I dati si riferiscono al: 2013
Fonte: Tax Foundation
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La democrazia Usa ha qualche problema
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