I mattoncini Lego valgono 7,43 miliardi di euro

Recupero dopo il tonfo del 2017. Spinta sulla diversificazione: film e parchi giochi

Un business che non conosce crisi quello di Lego Group. Dopo il record di fatturato toccato già nel 2016 con poco più di 5 miliardi di euro, l’azienda ha superato i 7 miliardi di euro di entrate nel 2021. Questo infatti è il dato che emerge dal report annuale 2021 della Lego. Un’espansione alla quale ha messo il turbo l’apertura in tutto il mondo di parchi giochi Lego, ma anche la vendita di videogiochi e film. Le vendite al consumo infatti sono cresciute del 22% rispetto allo scorso anno.

Mattoncini senza crisi

Dodici anni di continua crescita del fatturato. Dal 2005 al 2016 le entrate di Lego Group sono aumentate, anno dopo anno, fino a toccare il record nel 2016. Nel 2017 il fatturato è sceso a 4,7 miliardi, come mostra il grafico sopra, mentre nel 2018 la risalita ha confermato il gruppo danese prima azienda di giocattoli nel mondo per fatturato, superando colossi come Mattel e Namco Bandai. Lego è famosa per i mattoncini colorati, ma il suo business tocca una vasta gamma di giocattoli, videogiochi e giochi Lego online. Negli ultimi anni la crescita non si è arrestata: nel 2019 l’azienda ha fatturato 5,17 miliardi di euro, nel 2020 5,87 miliardi ed ora il record di entrate di 7,43 miliardi di euro.

I mattoncini Lego diventano opere d’arte

Ed ora i colorati mattoncini sono anche pezzi di opere d’arte grazie all’artista Nathan Sawaya. Le favolose creazioni, come un Tyrannosaurus Rex lungo oltre 6 metri, sono esposte alla mostra “The Art of the Brick a Milano fino a luglio.

I parchi a tema Lego

Lego gestisce undici parchi divertimento Legoland in tutto il mondo, dei quali uno è in Italia a Peschiera del Garda.  Il marchio Legoland è una catena di parchi a tema che Lego gestisce insieme alla società britannica Merlin Entertainments.

Più negozi Lego in tutto il mondo

La pandemia non ha arrestato il business della Lego, che nel 2020 ha aperto 134 nuovi store, 91 solo in Cina e nel 2021 ben 165 negozi in tutto il mondo. In aumento anche le visite degli utenti sul sito Lego.com, che sono state oltre 250milioni. La presenza di un e-shop ha di fatto favorito le vendite proprio quando in tanti Paesi le restrizioni imposte dei governi impedivano gli acquisti nei punti vendita.

Giochi Lego per il benessere psicofisico dei bambini

I mattoncini sono sicuramente un buon modo per distrarsi in modo intelligente e creativo. Come è emerso da uno studio condotto dalla Lego nel 2020, più di 18mila genitori di 18 differenti Paesi considerano il gioco come un “toccasana” per il benessere psicofisico dei figli. Perché? Il motivo è semplice: ha un potere unificante, dato che diventa un momento ludico per divertirsi tutti insieme e questo contribuisce a rimanere emotivamente sani sviluppando la creatività e il senso di condivisione.

Giochi Lego

Lego a sostegno dei bambini più bisognosi

Come ha dichiarato Niels B. Christiansen,  CEO di Lego Group, gli ottimi risultati del 2021 sono frutto di un lavoro di coesione del team, che ha continuato a lavorare nonostante l’emergenza pandemica. Nonostante la continua pandemia di COVID-19, Lego ha raggiunto più di 3,5 milioni di bambini attraverso iniziative di apprendimento ludico. Inoltre, tramite il programma LEGO Replay, sono stati donati 138.411 kg di mattoncini Lego ai bambini più bisognosi.

Le ultime novità dei giochi Lego

Lego Group ha innovato il suo retail per espandersi ulteriormente sul mercato e raggiungere nuove fasce d’età. Tra le ultime novità possiamo ricordare:

  • La vendita di LEGO® Monkie Kid™, un nuovo gioco che permette ai bambini di incontrare “virtualmente” il proprio idolo e scoprire cosa occorre oggi per essere un eroe. Tra veicoli fantastici,  armi spara-salsicce e personaggi leggendari, il divertimento è assicurato;
  • La promozione di un Lego brand store sulla piattaforma T-Mall;
  • Il lancio di LEGO® Super Mario™ con una nuova tecnologia incorporata;
  • Il rilancio di LEGO® MINDSTORMS® che combina i mattoncini con sensori, motori elettrici, pezzi di Lego per costruire robot o altri sistemi automatici;
  • La creazione dell’app Lego Life per ampliare le possibilità di gioco e narrazione in modo sicuro e tech.

Gli investimenti per il futuro

Lego Group ha stanziato 400 milioni di dollari per potenziare il senso di responsabilità ambientale e sociale entro 3 anni. L’obiettivo principale è favorire la sostenibilità aziendale riducendo le operazioni di emissione di carbonio e adottando un packaging sostenibile al 100%.

Diversificare il business dei giochi Lego

La parola d’ordine in casa Lego è diversificare il business. Il mattoncino colorato, anche se redditizio, non basta più. Per questo l’azienda ha deciso di entrare nel business dei parchi giochi a tema, ma anche in quello del cinema e dei videogiochi. Lego infatti ha dato vita a un vero e proprio genere cinematografico, il brickfilm, ovvero film di animazione creati interamente con mattoncini (brick) grazie alla tecnica stop-motion. Negli ultimi cinque anni sono stati quattro i film usciti nei cinema. Dalle sale cinematografiche ai videogiochi il passo è stato breve: dal 1995 sono stati 69 i videogiochi a tema Lego rilasciati sul mercato per console o pc.

La storia dei mattoncini Lego

La storia di Lego inizia nel 1932, quando Ole Kirk Christiansen, un falegname danese, fondò un’azienda di giocattoli in legno a Billund, in Danimarca. Inizialmente, l’azienda produceva articoli per la casa, ma presto si specializzò in giocattoli, principalmente automobili e camion in legno. Nel 1934, Lego cominciò a produrre mattoncini in legno che potevano essere assemblati, ma nel 1947, la società passò ai mattoncini in plastica, più resistenti e duraturi. I primi mattoncini Lego erano molto semplici, ma nel corso degli anni, la società ha sviluppato un vasto assortimento di forme e colori.

Negli anni ’50 e ’60, Lego iniziò a espandersi oltre i confini della Danimarca e ad aprire uffici di vendita in Europa, America e Asia. Nel 1963, la società brevettò il sistema di incastro dei mattoncini, che consente di creare modelli sempre più complessi.

I mattoncini Lego sono brevettati

Negli anni ’70, Lego cominciò a creare set tematici, come il castello medioevale e la città spaziale, e a collaborare con altre società, come la Walt Disney, per creare set Lego basati sui personaggi dei cartoni animati. Negli anni ’80 e ’90, Lego continuò a innovare, introducendo nuove linee di prodotti come i mattoncini DUPLO per bambini piccoli, i mattoncini Technic per modelli complessi e i mattoncini Mindstorms per la robotica.

Nel 2004 Lego ha attraversato un periodo di difficoltà finanziarie, a causa di un’eccessiva espansione e della concorrenza di videogiochi elettronici ma è stata in grado di risollevarsi grazie alla decisione di concentrarsi sul suo core business: i mattoncini. Oggi, Lego è una delle società di giocattoli più grandi al mondo, con oltre 17.000 dipendenti in tutto il mondo e una vasta gamma di prodotti che vanno dai mattoncini classici ai set tematici, ai giochi da tavolo e ai videogiochi. Lego continua anche a collaborare con altre società e marchi per creare set Lego basati su film, programmi televisivi e altre proprietà intellettuali popolari.

I dati si riferiscono al: 2003-2022

Fonte: Lego

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