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Forti differenze nelle retribuzioni delle registe: le europee sono pagate il 23% in meno degli uomini

Nell’industria cinematografica, la parità di genere è un obiettivo ancora lontano da raggiungere. Secondo i dati disponibili sullo stato del cinema nell’Unione Europea, a diplomarsi nelle scuole di cinema sono in parte quasi uguale femmine (44 %) e maschi (56 %). Tuttavia è singolare come questo non si rifletta nel mondo del lavoro, con la presenza di donne in posizioni chiave. La media di dirigenti donne nel settore è infatti sotto il 20 %.

Osservando il grafico, possiamo notare quali sono le percentuali di film con registe donne in alcuni paesi dell’Unione Europea. Le figure più alte comunque non superano la soglia del 35% sul totale dei film del Paese. Tra i più paritari si trovano i Paesi Bassi (33%), la Svezia (31%) e la Lettonia (sempre al 31%).

Parlando di generi cinematografici, il documentario è quello con la più alta prevalenza di donne alla regia, attirando in media il 25 % delle donne alla direzione, rispetto al 15 % nella fiction e all’11 % nell’animazione. Come in in altre parti del mondo, le registe europee sono pagate il 23 % in meno rispetto al loro corrispettivo maschile.

Attrici & pay gap

Secondo l’analisi della New York Film Academy, su un campione di mille film, i personaggi maschili avevano più di 37.000 battute mentre i personaggi femminili ne avevano appena 15.000. Allo stesso modo, gli uomini hanno una scelta più ampia di personaggi – circa 4.900 – mentre le donne poco più di 2.000. Il problema più rilevante è quello del pay gap, ossia la differenza salariale tra attrici donne e uomini.

Questo è risultato evidente anche da un’indagine, che ha preso in analisi i 10 attori e le 10 attrici più pagati del mondo. Tra giugno 2018 e giugno 2019, i 10 attori maschili più pagati del mondo hanno realizzato collettivamente 588 milioni di dollari, mentre le prime 10 attrici del mondo hanno fatto più o meno 315 milioni di dollari, pari al 54% della retribuzione collettiva degli attori maschi.

Festival di film al femminile

Le donne sono sotto-rappresentate ai più importanti festival del cinema ed è invece piuttosto chiaro che aumentare il numero di donne in ruoli decisionali nei festival cinematografici sarebbe essenziale per migliorare l’inclusione. I dati raccolti in sette paesi dell’Ue, tra il 2006 e il 2013, mostrano che è stato inserito un numero maggiore di film diretti da donne nei festival nazionali e internazionali e che questi film hanno vinto più premi di quelli diretti da uomini.

I dati si riferiscono al: 2018-2019
Fonti: Parlamento Europeo

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