
la maggioranza degli italiani pensa che l’Unione non abbia portato benefici al Paese
Gli italiani sono i penultimi in Europa a pensare che l’adesione all’Unione Europea (e all’euro) abbia portato un beneficio al proprio Paese. O, detta in un altro modo: l’Italia euroscettica è seconda nella classifica europea dell’euroscetticismo. Lo dice l’ultimo Eurobarometro, la ricerca periodica che l’Eurostat conduce tra i cittadini dei vari Paesi europei per sondare il loro atteggiamento verso l’Unione.
L’Italia euroscettica
Primi nella classifica degli euroscettici sono i ciprioti: solo il 34% di loro pensa che l’Unione sia un buon affare contro il 44% degli italiani, secondi, appunto, in classifica. Sono, invece, i lituani, i lussemburghesi e i maltesi i più euroentusiasti, ma per trovare il primo grande Paese euroentusiasta bisogna scendere di parecchie posizioni fino alla Spagna: il 63% degli spagnoli è convinto che l’Europa sia una buona idea per il proprio Paese.
Piuttosto euroscettici anche i tedeschi e, soprattutto, i francesi. Probabilmente un sentimento che è aumentato dopo che l’Europa ha deciso delle sanzioni alla Russia che danneggiano soprattutto il continente, come Truenumbers ha spiegato in questo articolo.
I dati si riferiscono al: settembre 2015
Fonte: Eurobarometro
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