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Il Gruppo trasforma 600mila tonnellate di materie prime in 11 stabilimenti, 8 italiani

Conserve Italia Group è la prima industria conserviera in Italia. Il consorzio, nato nel 1976, ad oggi riunisce oltre 50 cooperative di primo grado e tra i suoi marchi troviamo Valfrutta, Cirio De Rica, Yoga, Derby Blue, Juver e Jolly Colombani. Il Gruppo trasforma ogni anno 600mila tonnellate di materie prime, per lo più frutta (98.838 tonnellate), pomodori (392.775 tonnellate) e vegetali (113.581 tonnellate),  coltivate su 20mila ettari di coltivazioni specializzate. La trasformazione avviene in 11 stabilimenti, di cui 8 in Italia, 2 in Francia e 1 in Spagna. I prodotti finiti, circa 1 milione di tonnellate, vengono poi commercializzati per metà in Italia e per la restante metà nel mercato estero.

La crescita si interrompe nel 2017

Per quanto riguarda il fatturato, dalla sua fondazione Conserve Italia conosce una lunga fase di espansione. Infatti, nel 1984 il fatturato si aggirava intorno ai 93 milioni di euro, mentre nel 2009 ha raggiunto quota 1.053 milioni, senza mai calare. Nel grafico sopra possiamo vedere che nel 2016 il Gruppo ha però subìto una battuta d’arresto: il fatturato si è ridotto di 140 milioni in due anni arrivando a quota 872 nel 2017.

Le società che perdono di più in questa decrescita collettiva sono Conserves France, che al 2018 presenta un fatturato di 79,4 milioni di euro, e Juver, con un fatturato al 2018 di 135,8 milioni di euro. Stando agli ultimi dati il Gruppo sembra essere in ripresa con un fatturato totale di 894 milioni nel 2018, come mostra il grafico sopra. Anche per questo c’è grande attesa per i dati del fatturato 2019: confermeranno il trend in crescita?

Il 40,2% del fatturato dalla vendita di succhi e bevande alla frutta

Complessivamente, oltre a dare lavoro a 2.772 unità, tra addetti fissi e lavoratori stagionali, il Gruppo Conserve Italia nel 2018 copre il 40,2% del fatturato dalla vendita di succhi e bevande a base di frutta, il 26,2% dalle conserve di pomodoro e il 24,4% dalle conserve vegetali, come mostra il grafico sotto.

Gli altri prodotti incidono per il 9,2% sul fatturato totale. Nello specifico poi, la politica di marca copre il 68% del fatturato, seguite dalle Marche Commerciali della moderna distribuzione e dai prodotti destinati agli scambi industriali.

I dati si riferiscono al: 2018

Fonte: Conserve Italia

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