Maggioranza larghissima, ma non ha superato il record di voti di Mario Monti del 2011
Il governo di Mario Draghi ha ottenuto la fiducia in Senato e alla Camera con una maggioranza larghissima. Alla Camera i sì sono stati 535, i contrari 56 e gli astenuti 5. Ma, così come al Senato, Draghi non ha battuto il record di Mario Monti del 2011, quando i voti favorevoli furono 556. In Senato la fiducia al governo e ai ministri del governo Draghi é arrivata con 262 voti favorevoli, 40 contrari e 2 astenuti. Hanno votato contro il governo Draghi 15 senatori del M5s, mentre 8 erano assenti e non hanno partecipato al voto. Fra i contrari, come annunciato, ci sono stati i parlamentari di Fratelli d’Italia. Bisogna ricordare che la composizione del Parlamento vede la Camera con 630 parlamentari (la maggioranza si ha, quindi, a 316) e il Senato con 320 onorevoli.
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La composizione del Parlamento italiano
Vediamo la composizione del Parlamento italiano e qual è l’orientamento dei partiti rispetto al governo di Mario Draghi. Non è difficile: sono tutti favorevoli, tranne Fratelli d’Italia e i dissidenti del Movimento 5 Stelle. Il partito di Giorgia Meloni ha 33 deputati e 19 senatori. Cerchiamo adesso di contare i parlamentari che, molto probabilmente, verranno espulsi dal Movimento fondato da Beppe Grillo tenendo presente che comunque il terremoto grillino non mette in discussione i numeri del governo Draghi.
I 30 onorevoli 5Stelle che hanno detto no
In tutto, i parlamentari del M5S ad aver votato contro il governo, andando contro la linea di partito decisa in seguito alle votazioni sulla piattaforma Rousseau, sono più di trenta: 15 senatori, la cui espulsione dal partito era già stata annunciata e 16 deputati. L’espulsione di questi ultimi è stata annunciata il 19 febbraio da Vito Crimi, portavoce politico del Movimento fondato da Beppe Grillo.
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Quanto pesano i partiti italiani?
Vediamo adesso, quanto pesano tutti gli altri gruppi: quelli che sostengono Draghi e che sono rappresentati nel suo governo. Come si vede nel grafico in alto, i gruppi parlamentari più numerosi sono: Movimento 5 stelle (191 deputati e 92 senatori, ai quali però dovremo togliere 15 senatori e 16 deputati) e Lega (131 deputati e 63 senatori). Il sostegno a Draghi è arrivato anche dal Partito democratico (93 deputati e 35 senatori). Anche da Italia viva, che con i suoi 28 deputati e 18 senatori è stato l’ago della bilancia dell’alleanza giallorossa, appoggia Mario Draghi. E i voti in sostegno di Draghi sono arrivati anche da Forza Italia (91 deputati e 52 senatori).
Cosa votano gli onorevoli del Gruppo misto
Per chiudere la panoramica sulla composizione del Parlamento si deve prendere in considerazione anche il cosiddetto gruppo misto. In quello alla Camera ci sono 50 deputati: 4 sono di Azione-+ Europa e Radicali Italiani, 15 di Centro Democratico-Italiani in Europa, 4 sono di Maie-Movimento associativo all’estero e Psi, 4 di Minoranze linguistiche, 11 di Noi con l’Italia-Usei cambiamo!-Alleanza di centro e 12 deputati non sono iscritti a nessuna componente. Anche al Senato c’è un Gruppo misto. La presidente è Loredana De Petris di Liberi e Uguali. Come nel gruppo della Camera troviamo qui esponenti di Idea e Cambiamo, + Europa ed esponenti che non fanno parte di nessuno schieramento.
I dati si riferiscono al: 2020
Fonte: Camera e Senato
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