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Tra tutte le società del “Dottore” la VR46 Racing Apparel  è la più redditizia: 20,9 milioni di ricavi

Vittorie, titoli mondiali, giri veloci, podi, primati di ogni genere destinati ad essere imbattuti: questo è Valentino Rossi in pista. Ma il più grande pilota della storia del motociclismo è anche un ottimo imprenditore e, almeno nel mondo del business, ancora giovanissimo: il 16 febbraio, infatti, compirà 40 anni.

Il compleanno di Valentino Rossi

Il grafico qui sopra mostra le aziende che fanno capo al Dottore e indica, per ognuna, ricavi e costi. I ricavi totali superano i 30 milioni, esattamente 30 milioni, 315 mila e 519 euro. La società VR46 Racing Apparel è quella più redditizia per le tasche del campione di Tavullia, con ricavi che sfiorano i 21 milioni di euro. Nata nel 2008, nel giorno di San Valentino, è la Srl che si occupa del merchandising ufficiale di Rossi e di molti altri piloti. Già, perché Valentino guadagna anche dai suoi rivali in pista che lo pagano per fargli produrre caschi, cappellini, guanti e tutto il materiale di abbigliamento e gli accessori personalizzabili con il loro nome o la loro effigie. Tra questi attualmente troviamo Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Danilo Petrucci, Scott Redding, Tony Cairoli, Luca Marini (fratellino del Dottore) e molti altri. Fino al 2015, cioè a prima che si verificasse l’incidente in pista a Sepang, anche Marc Marquez era un cliente della VR46. La maggior parte del fatturato realizzato dalle aziende del Dottore, esattamente l’80%, come ha dichiarato Gianluca Falcioni, responsabile del design della produzione di VR46, è generato dai prodotti di Valentino.

Collaborazioni eccellenti

Valentino Rossi per iniziare l’attività della VR46 ha versato 1,8 milioni di euro. In un’Italia in cui i fatturati generati dallo sport derivano per l’80% dal calcio, come Truenumbers ha spiegato in questo articolo, nel 2013 il fatturato della VR46 sfiorava gli 8 milioni di euro, mentre oggi ha superato abbondantemente il muro dei 20 milioni e dà lavoro a un’ottantina di persone. La crescente popolarità del Dottore ha contribuito a espandere l’attività della sua azienda anche oltre il mondo delle due ruote. Abbinare il proprio nome o il proprio marchio a quello di Valentino Rossi è garanzia di successo. Lo hanno capito, tra le altre, Lamborghini e Juventus che in passato gli hanno affidato la produzione del loro merchandising.

Le decadi di Valentino Rossi

Da quando ha iniziato a correre, il compleanno di Valentino Rossi è che segnava l’ingresso in una nuova decade, è stato festeggiato in un modo inusuale: con il titolo mondiale. A 20 anni, compiuti nel 1999, si è laureato campione del mondo della 250 con Aprilia; a 30 anni, nel 2009, è diventato campione del mondo della MotoGP con Yamaha. Quello dei 30 anni è stato il suo nono titolo mondiale e anche l’ultimo, per il momento. Vincere il decimo, a dieci anni di distanza, celebrando l’inizio della terza decade in sella nel motomondiale. Sarebbe da fenomeno.

I dati si riferiscono al: 2017

Fonte: Bilanci depositati

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La prima preoccupazione degli imprenditori: i clienti

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