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I componenti delle due squadre delle stelle dell’Nba sono scelti su Internet. I voti di ciascuno

LeBron James e Giannis Antetokounmpo domenica saranno i capitani delle formazioni che daranno vita all’All Star Game 2019 a Charlotte. Il talento sloveno non sarà in campo, nonostante il gradimento dei tifosi.

L’All Star Game 2019

In Italia sarà la notte tra domenica e lunedì quando a Charlotte, in Carolina del Nord, si disputerà l’All Star Game 2019. La formula di quest’anno prevedeva che, in una prima fase, fossero i tifosi a votare sul sito della Nba i giocatori che avrebbero voluto veder partecipare alla notte delle stelle. Dopo questa prima fase si è generata una classifica divisa per conference e per ruoli, rappresentata dal grafico qui sopra. I due giocatori più votati in assoluto hanno vestito i panni dei due capitani delle squadre e, come si faceva da piccoli all’oratorio, hanno scelto alternativamente i loro compagni di squadra, selezionandoli dai più votati dai tifosi.

Si sono formate così le due squadre da 12 giocatori ciascuna che, a differenza del passato, non rappresentano più Est e Ovest, ma semplicemente il meglio del meglio del basket professionistico. Il grafico sopra mostra, sulle tonalità del rosso, i voti presi dai giocatori dell’eastern conference divisi in centri (gruppo di sinistra) e guardie (a destra). Sulle tonalità del blu abbiamo i giocatori più votati della western conference, anch’essi divisi in centri e guardie (gruppo di sinistra e gruppo di destra). Insieme ai due capitani, gli altri due giocatori più votati siano stati Kyrie Irving dei Boston Celtics, con 3 milioni e 187 mila voti, e Steph Curry di Golden State, con poco meno di 3 milioni di voti.

Il caso Doncic

Fanno scalpore i voti presi dal rookie di Dallas Luka Doncic, il 19enne fenomeno sloveno ex Real Madrid che, al suo primo anno tra i pro americani, sta scomodando paragoni con i grandissimi del passato, tanto da diventare irriverenti. Doncic ha preso ben 3 milioni e 300 mila voti, più di Curry e Irving, risultando il terzo più votato in assoluto dietro ai due capitani. Ma, incredibile ma vero, a Charlotte non giocherà. Luka è rimasto al palo, come sarà capitato a molti quando, da piccoli, se non si era troppo bravi e non si portava il pallone, si restava in un angolo a vedere gli altri giocare.

La colpa di Luka più che la bravura (indiscutibile) è l’età: raramente un rookie è chiamato a giocare nella notte delle stelle dei “grandi”. Non capitò neanche al giovane LeBron James… E difatti, per lo sloveno, c’è la consolazione di disputare la partita dei giovani, all’interno della kermesse spettacolare che esalta lo sport professionistico americano.

Le formazioni

Al termine della scelta in modalità “oratoriana” LeBron James e Giannis Antetokounmpo hanno costruito le loro squadre delle stelle. Per James, uno degli sportivi più seguiti sui social come raccontato da Truenumbers in questo articolo, il quintetto base sarà: LeBron James, Kevin Durant, Kyrie Irving, Kawhi Leonard e James Harden. La squadra di Antetokounmpo sarà invece sul parquet con: Giannis Antetokounmpo, Stephen Curry, Joel Embiid, Paul George, Kemba Walker. Lo spettacolo è garantito ad altissimi livelli.

I dati si riferiscono al: 2019

Fonte: NBA.com

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