Hanno dai 6 ai 64 anni. Il mercato, tra console e software, vale 1,75 miliardi. In crescita
Iniziamo a giocare con un joypad a partire dai 6 anni, da adolescenti scarichiamo i giochi sul nostro smartphone, da adulti passiamo al computer. Ma non smettiamo mai di giocare. Lo dicono i dati: nel 2018 il settore dei videogiochi in Italia ha generato un giro d’affari da 1,75 miliardi di euro, in aumento del 18,9% rispetto all’anno precedente. Un’industria in continua crescita, capace di attirare sempre nuovi competitor (come Google con la nuova piattaforma Google Stadia) e di coinvolgere milioni di persone. Nel nostro Paese, infatti, i videogiocatori sono 16,3 milioni (corrispondenti al 37% di tutta la popolazione) e hanno dai 6 ai 64 anni. Insomma, i videogiochi non sono più un passatempo (solo) per ragazzi. Anche in Italia.
Il mercato dei videogiochi in Italia
Il grafico sopra mostra il valore del mercato dei videogiochi in Italia nel 2018. La fetta più consistente dei ricavi deriva dalla vendita del software, cioè dei giochi stessi. Da soli valgono 1,33 miliardi, mentre l’hardware (cioè le console) 426 milioni di euro. I primi sono in aumento del 26,9% rispetto al 2017, mentre le console sono in leggero calo (-0,6%), complice forse l’età ormai avanzata dei prodotti presenti sul mercato e prossimi a essere sostituiti con una nuova generazione di console.
La seconda scheda del grafico, invece, mostra le vendite dei videogiochi suddivise per “formato”. Ed è qui che ci sono i numeri più sorprendenti. I software in formato digitale (attraverso gli store online delle console o su Pc) hanno generato ricavi per 548 milioni di euro, addirittura in aumento dell’86,6% rispetto al 2017. Un vero e proprio boom, segno di come le abitudini degli italiani stiano cambiando anche nel settore dei videogiochi. Si pensi anche solo al fenomeno degli esports. Di contro sono in calo dell’8,7% le vendite “fisiche” dei videogiochi, cioè quelle nei negozi, mentre sono in aumento del 15,6% i ricavi dei giochi su smartphone.
Chi gioca ai videogiochi? E per quanto tempo?
In base agli ultimi dati di Aesvi (l’Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani), in Italia ci sono 16,3 milioni di videogiocatori. Contrariamente a quanto si pensa, non sono tutti uomini: le donne sono il 46% del totale. Il grafico sotto mostra anche la suddivisione dei gamer per fascia d’età. In generale chi gioca di più ai videogiochi ha fra i 15 e i 24 anni (sia fra i maschi che fra le femmine). Ma non ci sono solo i giovani: una fetta consistente è rappresentata anche dai 45-64enni.
Ma quanto tempo passiamo di fronte al televisore o allo schermo dello smartphone per giocare? Come si vede dalla seconda scheda del grafico, è davvero un’abitudine quotidiana: 1 italiano su 5 gioca ai videogiochi tutte le settimane (in media 5 ore per chi preferisce le console e 4,2 per gli amanti del Pc), mentre il 9% lo fa almeno una volta al mese.
I dati si riferiscono al: 2018
Fonte: Aesvi
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