Studenti con insufficienze, il 48% va male in Italiano

E il 62% non capisce l’inglese. I risultati dei test Invalsi 2022

I nostri studenti sono sempre più bravi in Inglese, ma faticano a comprendere un testo in italiano e non sono a proprio agio in Matematica. Anche se l’impatto negativo della didattica a distanza sulle competenze degli studenti italiani sembra ormai aver esaurito il proprio effetto. Analizziamo i risultati delle prove 2022 dell’Invalsi, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, che servono a valutare i livelli di conoscenza di materie fondamentali. Partiamo dalle scuole superiori.

In Lombardia e Veneto gli studenti delle superiori più bravi in Matematica

Alle superiori le maggiori difficoltà vengono riscontrate in Matematica, materia nella quale è considerato sufficientemente preparato appena il 54% degli studenti, in netto calo rispetto al 2019, quando i ragazzi con competenze in Matematica ritenute sufficienti rappresentavano il 62%. Se scendiamo nel dettaglio, concentrandoci sulle singole realtà territoriali, scopriamo che la provincia autonoma di Trento può vantare gli studenti delle scuole superiori generalmente più capaci in Matematica (quasi il 75% di sufficienti), mentre Lombardia e Veneto sono quelle in cui si raggiungono i picchi di eccellenza in questa materia (in entrambe le regioni oltre il 20% delle prove è stato valutato di livello massimo).

Studenti con insufficienze

Studenti con insufficienze, Campania e Sardegna prime per lacune in Italiano

A livello nazionale, al secondo anno delle scuole superiori è considerato sufficiente nella comprensione dell’Italiano scritto il 66% degli studenti, quindi circa due su tre. Un discreto risultato, sebbene inferiore a quello raggiunto nel 2019 (il 70%). Anche in questo caso, a far registrare i livelli più alti di preparazione sono le regioni del Nord, mentre in quelle del Sud emerge un grado di conoscenza sicuramente da migliorare. In particolare, risultano insufficienti le prove degli studenti delle superiori di Sardegna, Campania e Molise. Queste tre regioni hanno le più gravi lacune nella comprensione dell’italiano scritto. Risultati scarsi simili a quelli raggiunti nella provincia autonoma di Bolzano, dove è parlato anche il tedesco e risulta sufficiente in Italiano solamente il 57% degli studenti delle superiori.

Il 50% dei diplomati non è abbastanza bravo in Matematica

Passiamo ora alle competenze di una categoria molto specifica di studenti: quelli dell’ultimo anno delle superiori. I maturandi, o meglio ormai diplomati, dato che le prove si riferiscono all’anno scolastico 2021-2022, risultano avere competenze al di sotto delle attese rispetto a quelle dei loro colleghi del secondo anno. Infatti, solamente il 52% degli studenti dell’ultimo anno delle superiori ha conoscenze sufficienti per comprendere un testo in italiano. Soltanto il 50%, invece, è capace di padroneggiare nozioni matematiche di base. Entrambe le indicazioni, tuttavia, per quanto non incoraggianti, sono stabili rispetto al 2021. Le cose vanno un po’ meglio in Inglese: tra i diplomati il 52% ha raggiunto la sufficienza (livello B2) nel reading (in aumento di due punti percentuali rispetto al 2021) e il 38% nel listening (un punto in più).

Alle medie gli studenti prendono meno insufficienze

Come abbiamo visto, la percentuale di studenti sufficienti in Italiano supera sempre – e spesso di molto – quella dei sufficienti in Matematica. Tra i diplomati lo scarto è di due punti percentuali e tra gli studenti delle superiori al secondo anno è di ben 12 punti. Nel caso degli studenti delle scuole medie, lo scarto è di 5 punti, ma con percentuali di sufficienza più equilibrate e che esprimono una preparazione generale più alta. Infatti, alle scuole medie risulta sufficientemente preparato in Italiano il 61% degli alunni e in Matematica il 56%. Anche in questo ordine di scuola, si registra una crescita della conoscenza dell’Inglese: è sufficiente al livello A2 il 78% nel reading e il 62% nel listening (in crescita di due punti per ciascuna categoria).

Alle elementari i più bravi con l’Inglese

I più bravi in assoluto in Inglese sono però i bambini all’ultimo anno delle elementari. Risulta sufficiente al livello A1 il 94% degli alunni nel reading e l’85% nel listening. La capacità di ascoltare l’inglese è cresciuta di ben 6 punti percentuali rispetto al 2018. Al quinto anno della scuola primaria gli alunni italiani dimostrano di essere in larga parte capaci di capire l’italiano scritto (l’80%). E in misura minore ma comunque a un buon livello, la Matematica (il 66%). In Italiano spiccano soprattutto i bimbi delle elementari di Umbria e Valle d’Aosta, mentre quelli di Calabria e Sicilia faticano un po’ anche in Matematica.

Tra i piccoli del secondo anno delle elementari emergono invece dati in parte disallineati dalle altre tendenze. Risulta preparato al livello base il 72% degli studenti in Italiano e il 70% in Matematica. I risultati migliori sono in Valle d’Aosta e Lazio, quelli peggiori in Sicilia. Menzione speciale per il Molise e la Basilicata: risultano tra le regioni con la miglior preparazione nei primi anni delle elementari (anche più alta di quella nelle regioni del Nord) e che poi diventa più scarsa alle medie e alle superiori.

I dati si riferiscono al 2022

Fonte: Invalsi

Leggi anche: Abbandono scolastico in Italia, il 13,1% fugge dai banchi

Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.