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Appena lo 0,9% della spesa va in prodotti cartacei (media Ue 1,1%). In Slovacchia il 2,1%

Gli amanti della lettura cartacea la considereranno una cifra modesta: nel 2016 gli europei hanno speso in media circa 200 euro a testa per acquistare oggetti da leggere, in formato cartaceo.

Quanto costa la lettura

A pubblicare il dato è l’Unione europea che ha condotto uno studio dedicato proprio alle abitudini di consumo degli europei. Nel 2016 sono stati spesi complessivamente 90 miliardi di euro in libri-giornali, ovvero l’1,1% di tutta la spesa delle famiglie europee. In rapporto al prodotto interno lordo europeo, siamo allo 0,6% del Pil continentale.

La spesa per libri

Il grafico sopra mostra la percentuale di spesa per libri e giornali delle famiglie europee. Chi spende di più vive in Slovacchia: le famiglie del posto destinano il 2,1% dei loro acquisti per prodotti cartacei. Al secondo posto si piazza la Germania (1,6%) con la Polonia che chiude il podio (1,4%).

L’Italia si piazza maluccio. Secondo i dati Eurostat le famiglie italiane spendono appena lo 0,9% in libri e giornali, meno della media delle famiglie dei 28 paesi europei, l’1,1%.

Quanto tempo si legge

La spesa per libri delle famiglie europee si riflette sul tempo dedicato in media alla lettura da ciascun cittadino. Secondo un sondaggio condotto in passato dall’Unione europea, gli estoni sono quelli che leggono di più: 13 minuti in media al giorno. Benissimo anche finlandesi e polacchi: 12 minuti. Toccano i dieci minuti gli ungheresi, gli altri tutti sotto. In Germania si leggono libri per non più di sette minuti, in Spagna sei in media. E in Italia? Il tempo di lettura giornaliera media è veramente modesta: 5 minuti.

I dati si riferiscono al 2016 

Fonte: Eurostat

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