Meno italiani leggono, ma crescono gli editori: 2.063

Solo il 40,5% legge un libro l’anno ma nel 2016 sono stati pubblicati 37.992 nuovi titoli

Quanto si legge in Italia? Pochissimo, e i lettori di libri italiani continuano a calare. Ma aumentano i libri pubblicati e addirittura il numero degli editori che, nel 2016 erano 41 in più rispetto al 2015.

Ecco quanto si legge in Italia

Il grafico sopra mostra quanto si legge in Italia. Mostra la percentuale di italiani che, interpellati dall’Istat, hanno dichiarato che nei 12 mesi precedenti hanno letto almeno un libro per motivi non strettamente professionali o scolastici. Come si vede la linea rossa che identifica la percentuale totale, passa dal 42% del 2015 al 40,5% del 2016, ultimo dato disponibile pubblicato dall’Istat a fine 2017.

lettori di libri

A provocare il calo della percentuale complessiva sono praticamente tutti gli indicatori: meno donne leggono libri, così come anche meno uomini. Si legge meno in tutte le aree d’Italia ma a voler essere ottimisti si potrebbe notare che gli abitanti del nord est che hanno letto almeno un libro sono calati solo dello 0,1%, passando dal 48,8% al 48,7% nel 2016 rimanendo diversi punti sopra la media nazionale.

Si stampa sempre di più

Nonostante il fatto che gli italiani che leggono almeno un libro calino, aumentano i libri che vengono stampati per la prima volta. Paradossale ma è proprio così. Come mostra il grafico sotto, gli editori hanno pubblicato, nel corso del 2016, 37.992 opere prime rispetto alle 34.203 del 2015. 

Segno di ottimismo o pura follia? Aumentare la produzione in presenza di una domanda in calo? Sembra si tratti di ottimismo della volontà. Se si guarda, infatti, il numero delle copie per ogni libro pubblicato si scopre che il dato è, anch’esso, in calo, come mostra il grafico sotto.

Ma il dato davvero incomprensibile è quello mostrato nel grafico sotto.

Mostra il numero totale degli editori in Italia, il numero dei nuovi editori che si affacciano sul mercato e il numero di quelli che, invece, sono scomparsi dagli scaffali.

Ma il mercato non è morto

Il fatto è che nonostante il calo del numero dei lettori, aumenta il numero degli editori che, a loro volta, come abbiamo visto, fanno aumentare il numero delle opere stampate. Nel 2016 sono scomparsi dal mercato 56 editori e ne sono nati ben 152. Complessivamente sono stati registrati, sempre nel 2016, 2.063 editori dai 2.022 del 2015.

Naturalmente si può discutere all’infinito sui motivi per i quali gli italiani che leggono calano: una singolare classifica europea che dà un’interpretazione molto convincente del fenomeno.

I dati si riferiscono al: 2015-2016

Fonte: Istat

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