Fatti travolgere dalla musica libera

 

C’è chi la chiama musica “liquida”, quella che non si può ingabbiare su un supporto di nessun tipo. E’ quella che si ascolta viaggiando, correndo, mangiando e, perché, no?, dormendo. E’ la musica universale, disponibile sempre e ovunque e a chiunque ed è per queste caratteristiche che la musica streaming è pervasiva, coinvolgente addirittura democratica. Basta avere uno smartphone e un paio di cuffiette e si percepisce quella strana sensazione di libertà di poter ascoltare la musica che si vuole esattamente nel momento che si vuole. La libertà è la parola giusta per definire il servizio di TimMusic: musica liquida disponibile sempre e ovunque con la massima qualità di ascolto possibile.

Ti piace la musica liquida?

E che l’offerta sia azzeccata lo dicono i numeri. Nel mondo la musica liquida è ascoltata quotidianamente da 811 milioni di persone. Un numero che corrisponde a tutte quelli che parlano spagnolo nel mondo moltiplicato per due. E’ come se tutti gli 810 milioni di cinesi che secondo le ultime stime sono connessi al web decidessero di collegare i propri auricolari allo smartphone nello stesso momento per ascoltare ognuno un brano diverso. In Italia le persone che fanno la stessa cosa sono 6,5 milioni che diventeranno 7 nel 2020 e almeno 7,6 milioni nel 2023.
Guardate il video qui sotto per vedere i numeri e pensate che in Italia il mercato della musica liquida vale qualcosa come 210 milioni di euro. Quanto il Manchester City ha pagato il fuoriclasse De Bruyne.

 

Il servizio TimMusic è disponibile su tutti i dispositivi, Smartphone, Tablet e Pc, permette di navigare e scegliere tra centinaia di migliaia di brani: dai classici senza tempo alle ultime novità girovagando come dei nomadi delle note, alla ricerca della canzone più adatta per l’esperienza che si sta vivendo in quel preciso istante.