Polonia, ecco perché ha vinto Kaczynski

I richiedenti asilo sono triplicati in 13 anni. Il minore afflusso con la destra al governo

Immigrati ed economia. Sono queste le due leve con cui il partito Diritto e Giustizia ha vinto le elezioni in Polonia.

Parlare alla pancia

La formazione dell’ex premier Jaroslaw Kaczynski ha parlato alla pancia dei polacchi, ma il sentimento anti immigrati non è solo populismo. Anche la Polonia sta facendo i conti con consistenti flussi migratori.

Un dato significativo è quello dei richiedenti asilo. Dal 2000 al 2013 in Polonia è quasi triplicato passando da 4.589 a 13.758. In Italia, per fare un confronto, erano 15.564 nel 2000 e sono stati 25.720 nel 2013. E volete sapere qual è stato l’anno in cui l’afflusso dei richiedenti asilo è stato minore? Il 2006, con 4430 richieste, quando era primo ministro proprio  Kaczynski. Poi, dal 2008 in avanti, con Piattaforma Civica al governo le porte del Paese si sono aperte all’immigrazione.

Il nuovo governo, che dovrebbe essere un monocolore PiS guidato da Beata Szydlo (indicata da  Kaczynski proprio come il presidente della Repubblica Andrzej Duda), tra le prime mosse ha annunciato proprio un giro di vite contro l’immigrazione.

 

I dati si riferiscono al: 2000/2013

Fonte: Ocse