Permessi edilizi: calo del 14,6% per uso commerciale

L’Istat stima una diminuzione delle autorizzazioni per uso abitativo del 2,9%

La proroga del superbonus al 110% è certa, blindata all’interno della legge di Bilancio. E’ una buona notizia per il settore costruzioni che, nonostante il bonus sia operativo da circa 1 anno, deve fare i conti con un calo del numero di permessi di costruire rilasciati nel secondo trimestre del 2021 rispetto al trimestre precedente. In particolare il calo riguarda il settore delle costruzioni per fabbricati ad uso commerciale o industriale, per il quale il calo congiunturale stimato della superficie è del 14,6%.

I permessi di costruire calano anche per le abitazioni

Il problema è che non è solo l’edilizia non residenziale a subire un rallentamento. Anche le costruzioni di immobili ad uso abitativo registrano il segno meno. Sempre guardando i dati relativi ai permessi di costruire, diminuiscono sia quelli calcolati sulla base del numero di abitazioni (-2,9%) che quelli tarati sulla superficie utile abitabile (-2,6%), ovvero la parte calpestabile di una casa espressa in metri quadri, esclusi i balconi.

Nel secondo trimestre del 2021 il permessi di costruire nuove abitazioni, depurato dalle oscillazioni stagionali, riguardano 14.555 unità. Per quanto riguarda i dati in valore assoluto, la superficie abitabile delle case, invece, è di circa 1,28 milioni di metri quadrati, mentre quella non residenziale è poco al di sopra dei 2,3 milioni, come si vede nel grafico in alto dove sono riportati i dati destagionalizzati relativi ai due settori.

Permessi di costruire

Il bonus 110% e il rilancio dell’edilizia

Mettendo i numeri in prospettiva, il 2021 resta l’anno d’oro dell’edilizia, in parte grazie ai sostegni del governo, in parte a causa dell’effetto di rimbalzo dell’economia, rimasta congelata durante il 2020. Infatti, in termini tendenziali, e cioè rispetto allo stesso periodo del 2020, il secondo trimestre di quest’anno ha registrato un forte incremento per il settore residenziale: +46,7% per il numero di abitazioni e +44,7% per la superficie utile abitabile. Non solo, anche l’edilizia non residenziale ha beneficiato di un forte aumento rispetto all’anno scorso: 16,6%, per una superficie totale di nuova costruzione di 2.368.389 metri quadri.

I dati si riferiscono al 2020-2021

Fonte: Istat

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