Sono triplicate in soli 10 anni. Rito religioso preferito da immigrati e protestanti
L’ufficio statistico ha reso noti i dati su matrimoni contratti e unioni civili olandesi registrate negli ultimi 30 anni. Il grafico in alto riporta i risultati di questa ricerca e mostra come, anche in Olanda, l’abito bianco abbia perso fascino.
Unioni civili olandesi al 19%
Nel 1998 ogni 1.000 residenti infatti si contavano 86,95 coppie sposate, un decennio più tardi erano solo 75,44. E nel 2016 sono calate ancora a 65,25 ogni 1000 abitanti. Nello stesso tempo si è assisto al progressivo aumento delle coppie che per ufficializzare il proprio legame hanno scelto un giudice. Una trentina di anni fa gli olandesi che optavano per unirsi civilmente sono stati 4,63 ogni 1000, nel 2008 sono stati 7,97 e nel 2016 sono saliti fino a 15,71.
La progressione delle unioni civili olandesi non è stata immediata e repentina, il grafico mostra un’iniziale difficoltà nel decollo di questa pratica. Tra il 1998 e il 2001 il numero andò calando fino a raggiungere la cifra di 2,19 ogni 1000 olandesi. L’anno successivo la tendenza è cambiata e da allora non ci sono state più contrazioni, ma solo incrementi.
Nel complesso, tra matrimoni e unioni registrate, nel 2016 coloro che hanno ufficializzato la propria relazione sono stati 81 ogni 1000 residenti. La percentuale di unioni civili è stata quindi del 19%. Analizzando i dati è emerso che il 30% delle coppie unitesi civilmente è composta da persone dello stesso sesso.
I caraibici sono per il rito civile
Un’altra curiosità è legata alla nazionalità di queste coppie: i matrimoni tradizionali sono stati più comuni tra gli immigrati non europei. Il 23,3% delle unioni civili infatti ha coinvolto persone di origine olandese, il 16,5% cittadini Ue e solo il 7,9% persone extracomunitarie. Rispetto a quest’ultima categoria sono state registrate delle alte percentuali di surinamesi (14,9%) e di caraibici (15,1%), mentre i turchi e i marocchini sono stati il 4,5% circa.
La Cintola della Bibbia è la roccaforte dei matrimoni
Una sorpresa è arrivata dalla comparazione tra le unioni civili olandesi avvenute nelle grandi città rispetto a quelle dei piccoli centri. Nelle metropoli dei Paesi Bassi infatti ci sono state meno coppie che hanno optato per la partnership. La spiegazione data dai ricercatori dell’Ufficio statistico dell’Olanda è legata alla maggiore presenza in città come Amsterdam di immigrati. Tra le coppie di origine olandese residenti nella capitale infatti il tasso di unioni è stato molto alto, il 21%.
Un altro fattore importante è stata la religione professata: in Olanda c’è una zona definita la Cintola della Bibbia (comprende le regioni del Sud e del Centro dell’Olanda), in cui si concentra un’alta percentuale di protestanti calvinisti. Bene, in quest’area le unioni civili sono state inferiori al 10%.
I dati si riferiscono al: 1998-2016
Fonte: Cbs
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