Ocse-Pisa, il lavoro dei giovani? Dottori e ingegneri

Le ragazze non vogliono più fare le parrucchiere. Oggi scelgono la medicina

Cosa vuoi fare da grande? È la domanda alla quale hanno risposto i 600.000 ragazzi di 15 anni di età, di 79 Stati differenti, che hanno partecipato al test PISA dell’OCSE. La prima parte del test serviva per valutare la preparazione teorica degli studenti in alcune materie; questa seconda parte intende mostrare la percezione che i ragazzi hanno di sé stessi nel mercato del lavoro. Dal primo report del 2000 ad oggi, le evidenze sono cambiate di poco.

Le aspirazioni cambiano, ma solo per le donne

Il grafico in apertura racconta dei sogni e delle aspirazioni lavorative dei 15enni, suddiviso per ragazze e ragazzi. Sono stati messi a confronto le risposte date nel 2000, la prima edizione del Pisa, e le rispettive dell’ultima edizione.

Sono le giovani donne a movimentare di più il cambio di aspettative lavorative. Innanzitutto, scompaiono tre tipi di lavori che per decenni sono stati appannaggio delle donne: scrittrici/giornaliste con il 2,6% di risposte prese nel 2000; le segretarie sempre con il 2,6% e le parrucchiere con il 2,5% (tutti segnati in nero).

Questi tre lavori sono stati sostituiti dalla designer che oggi ottiene il 3% delle preferenze, poi la poliziotta e l’architetto.

Tra i lavori più scelti, l’insegnante lascia il posto alla dottoressa che attrae il 15,6% delle preferenze. Sorprende la mancanza di ingegneri o di professioni dell’IT

I ragazzi hanno cambiato poco le proprie aspettative. I primi 10 lavori scelti nel 2000 e nel 2018 sono gli stessi, ma distribuiti diversamente in classifica. Nel primo anno preso in considerazione il primo lavoro scelto era il Manager con il 6,8%, oggi rappresenta il 6,7% delle preferenze. Il primo posto oggi è occupato dal lavoro dell’ingegnere che passa da 4,9% al 7,7%.

A differenza delle ragazze, si inserisce tra i ragazzi il ruolo dello sportivo e/o dei lavori dello sport, guadagnando lo 0,9% in più di preferenze tra il 2000 e il 2018. Così come per il meccanico che sale da 1,9% a 2,8%.

Cosa si sceglie in base al reddito

Il grafico qui in basso mostra i lavori più scelti sia da ragazzi che ragazze, ma divisi per condizione socio-economica: svantaggiati, avvantaggiati.

Non c’è una grande differenza tra le scelte. I lavori che ritornano tra le preferenze di entrambe le condizioni sono gli stessi. Il dottore e l’insegnate sono primi e secondi in entrambe le classifiche. Il ruolo del poliziotto è al quarto posto con il 3,9% tra gli svantaggiati ma non è presente tra gli avvantaggiati. Al contrario, ci sono architetti e professionisti ITC che non risultano nell’altra classifica. Tra gli svantaggiati, inoltre, sebbene scompaia un lavoro che richiede perizia e creatività ma non un percorso scolastico universitario, cioè il parrucchiere, resta presente il meccanico che aumenta la preferenze dello 0,4%.

 

Fonte: Ocse-Pisa

Dati aggiornati al: 2018 (pubblicazione 20 gennaio 2020)

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