
Tagliare le imposte è sempre un bene, ma non significa combattere il sommerso
Pare non sia affatto vero che nei Paesi dove ci sono meno tasse su individui e imprese l’economia sommersa, quella che va tecnicamente sotto il nome di “economia non osservata” sia meno diffusa.
L’economia non osservata in Italia
Può essere, certo, ma dipende da Paese a Paese, come mostra il grafico sopra: nei Paesi dove e tasse sono più alte in rapporto al Pil la “shadow economy” è, infatti più bassa, in genere inferiore al 25% del totale dell’economia. Ci sono delle eccezioni, naturalmente: in Italia, Malta e Cipro le tasse sono alte e il peso dell’economia sommersa è superiore al 20% rispetto al totale.
Ci sono anche eccezioni opposte: in Irlanda, Germania e Olanda le tasse sono basse e altrettanto bassa è la quota di economia sommersa. Poi ci sono i Paesi dell’est Europa: in questo caso basta guardare la Bulgaria dove le tasse sono molto basse (appena il 20%) ma ha a che fare con un’economia sommersa che supera un terzo del proprio Pil.
Il caso italiano, si sa, è però particolare: da noi l’economia non osservata genera un’evasione fiscale pari a 110 miliardi. Sono stime, certamente, ma danno l’idea del fenomeno. E tra le tasse più evase non c’è solo l’Iva, ma anche, e sembra davvero incredibile, anche la tassa sugli immobili, l’Imu. Truenumbers ha calcolato l’evasione Imu per ogni Regione italiana in questo articolo.
I dati si riferiscono al: 2012
Fonte: Eurostat e “Size and Development of the Shadow Economy” Schneider 2013.
Leggi anche:
Tasse sulla famiglia, quarti al mondo
Storia di 50 anni di fisco italiano
Guarda anche:
Evasori? Quali evasori?
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.