Matrimoni in calo, sempre più brevi e “civili”

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Gli italiani si sposano meno, più tardi e si lasciano prima. Ecco tutti i numeri

In Italia ci si sposa sempre meno e sempre più tardi. Sembra che il calo dei matrimoni però stia rallentando: nel 2014 ce ne sono stati 189.765, cioè 4.295 meno che nel 2013. È la flessione più contenuta dal 2008, primo anno di declino. Tra il 2012 e il 2013 la differenza era di – 13.000 e per la prima volta il numero annuo di matrimoni è sceso sotto la quota 200.000.

matrimoni in calo

Nel 2014 142.754 coppie erano italiane, mentre le restanti erano formate da almeno un cittadino straniero. L’unica zona d’Italia dove i matrimoni, tra il 2008 e il 2014, sono aumentati, anche se solo del 2%, è la provincia autonoma di Bolzano.

Perché i matrimoni in calo

In parte il fenomeno dei matrimoni in calo è strutturale: dagli anni Settanta le nascite hanno iniziato a diminuire, per cui ci sono sempre meno italiani in età da matrimonio. Ma, anche al netto del calo demografico, l’istituzione sembra in declino. Calcolando il tasso di prima nuzialità dei giovani sotto i 35 anni (cioè il numero di nozze tra persone in precedenza celibi e nubili, diviso per la popolazione totale) si osserva un calo del 25% tra il 2008 e il 2013.

Matrimoni in calo e sempre più tardi

E aumentano i figli nati fuori dal matrimonio: nel 2014 sono stati più di 138.000, il 27% delle nascite totali e circa 26.000 in più rispetto al 2008. Nel 2013 sono diminuite anche le seconde nozze, ma meno delle prime, per cui la percentuale dei trionfi della speranza sull’esperienza, sul totale dei matrimoni, è salita dal 13,8% del 2008 al 15,8% del 2013.

Sempre più coppie si sposano con rito civile: il 43% del totale nel 2013. Nel Nord la percentuale sale al 55%, al Centro c’è quasi il pareggio (51% di nozze civili), mentre al Sud il 76% degli sposi ha scelto il matrimonio religioso. Per chi è alle seconde nozze si tratta di una scelta quasi sempre inevitabile. Ma cresce anche il numero delle coppie italiane che scelgono il rito civile pur essendo entrambi alle prime nozze: nel 2013 sono state 39.756, pari al il 27,3%.

Il divorzio arriva sempre prima

I matrimoni in calo stanno diventando anche sempre meno stabili. In media ci si separa dopo 16 anni, ma le coppie più recenti durano meno: tra le coppie sposate nel 1985 il 4,5% si è separato entro dieci anni dal matrimonio, tra quelle sposate nel 2005 più di una su dieci (11%) non è arrivata alle nozze di stagno.

I dati si riferiscono al: 2004-2014

Fonte: Istat

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